
Il piccolo Francesco Nappi, morto a seguito dell’incidente stradale che è costata la vita anche al padre nel territorio di Pignola, migliorerà le condizioni di salute a tante altre persone. La mamma ha consentito al prelievo degli organi: un gesto d’amore che va oltre le parole e dona speranza di vita a quattro bambini.
Con profondo rispetto e sincera partecipazione al dolore vissuto, la direzione dell’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza ha espresso la propria vicinanza alla mamma e all’intera famiglia, colpite da una perdita devastante, e ha rivolto un sentito ringraziamento per la scelta compiuta. Secondo gli esperti, la famiglia ha saputo trasformare la tragedia in un gesto di straordinaria umanità, consentendo che la scomparsa del proprio figlio diventasse possibilità di vita per altri bambini e giovani pazienti in attesa di trapianto.
La donazione, resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a piccoli pazienti e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita.
“Un ringraziamento profondo a tutti i professionisti del nostro ospedale, al personale della Rianimazione del San Carlo, a tutte le figure coinvolte che hanno garantito il corretto svolgimento dell’intero percorso di donazione, alle équipe specialistiche che hanno effettuato il prelievo e al Coordinamento regionale per i trapianti, per l’elevata competenza e la sensibilità dimostrate in ogni fase di un processo tanto complesso quanto delicato. Ma il pensiero più intenso – sottolinea il Direttore generale Spera – va alla mamma di questo bambino. La sua decisione rappresenta un atto di amore immenso, capace di andare oltre una tragedia inimmaginabile e di restituire speranza e vita ad altri piccoli pazienti. È una testimonianza altissima del valore della donazione di organi per l’intera comunità”.
Anche l’assessore alla Salute, Politiche della persona e Pnrr della Regione Basilicata Cosimo Latronico esprime profonda vicinanza alla famiglia e parole di riconoscenza per il gesto compiuto. “Di fronte a un dolore così grande – dichiara l’assessore – la scelta della mamma di autorizzare la donazione degli organi rappresenta un esempio straordinario di responsabilità e solidarietà. È un atto di civiltà che onora la memoria del bambino e che dà una possibilità concreta di vita ad altri piccoli pazienti. Alla famiglia va la vicinanza e il ringraziamento dell’intera comunità regionale. Questo episodio richiama con forza l’importanza di promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi, soprattutto in ambito pediatrico, dove ogni gesto di generosità può fare la differenza tra la vita e la morte”.
L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della donazione, ricordando quanto una scelta consapevole e solidale possa trasformare il dolore più grande in un dono di vita per chi attende un trapianto.


