
La Gelbison sfata il tabù Valentino Giordano e dopo tre lunghi mesi torna a brindare al successo, che di fatto mancava dalla prima giornata. Il ritorno alla vittoria arriva contro l’Enna al termine di una partita piacevole che a dire il vero non sembrava mettersi sul versante giusto per i colori rossoblù.
L’approccio al match per gli uomini di Agovino, che ha schierato dieci undicesimi usciti vittoriosi ad Acirale, è davvero molto impacciato e la squadra isolana nei minuti iniziali crea almeno due occasioni ghiotte per passare in vantaggio, ma non riesce a sfruttarle. Lo spauracchio iniziale scuote Viscomi e soci, i quali alla prima incursione passano in vantaggio.
Dalla bandierina Liurni pennella un cross al bacio per la testa di Russo, che insacca e sblocca il match a favore dei rossoblù cilentani. L’Enna non ci sta e si rende pericolosa in due occasioni: al 21’ con Bamba e al 28’ con Lias. Poi nel finale della prima frazione, al minuto 38’, l’arbitro assegna un penalty alla Gelbison per un tocco di mano in area di Galfano. Alla battuta va Liurni che con l’aiuto del palo insacca perla seconda volta e manda la Gelbison al riposo con il doppio vantaggio (2-0).
Nella ripresa l’Enna parte decisa a rientrare in partita e al 7’ vede premiare i suoi sforzi con la rete di Montero lasciato libero di battere sottomisura con un preciso colpo di testa. La rete riapre le speranze dei siciliani che provano a spingere, ma la Gelbison, complice l’innesto di forze fresche come l’ultimo arrivato l’argentino Chironi, tiene botta e respinge le iniziative dell’Enna, che solo nel secondo dei 6’ di recupero va vicino al pareggio con la palla che scheggia l’incrocio esterno su tiro di Lias.
Poi il triplice fischio fa esplodere la gioia dei calciatori, dei dirigenti e tifosi cilentani che a distanza di tre mesi possono nuovamente brindare.
Per effetto di questi tre punti la Gelbison sale a quota 20 allontanandosi dalla zona rossa e può concentrarsi in modo sereno sulla trasferta di Gela che domenica chiude il girone di andata.


