Successo e boom di visitatori per le tre serate dedicate al Percorso Culinario di Caggiano



































Grande successo per la 29^ edizione del Percorso Culinario di Caggiano che si è conclusa ieri sera con un boom di presenze.

La manifestazione enogastronomica ha richiamato fiumi di gente che ha particolarmente gradito i prelibati piatti serviti tra i vicoli e piazze del centro storico.

Il percorso iniziava sotto le mura di cinta con l’Antipasto Caggianese per proseguire con il piatto della tradizione Lagane e Cic’r. Percorrendo il centro storico era possibile visitare la Mostra Fotografica di Mario Scelza all’interno dello storico Palazzo Morone per poi giungere al re della cucina locale, il Pasticcio caggianese e proseguire fino all’arrosto e infine ai dolci della tradizione.







Le tre serate dell’evento sono state allietate con buona musica e ottimo vino prodotto dalla Pro Loco Caggiano.

Durante le tre serate alcuni ragazzi di Caggiano che hanno partecipato al campo scuola della Protezione Civile Gopi- Anpas di Caggiano si sono rivelati un’importante risorsa di volontariato per le vie del centro storico. Infatti hanno potuto mettere in atto tutte le nozioni di sicurezza acquisite durante il corso.

Anche questa edizione ha rispettato l’ordinanza comunale di divieto della plastica durante le manifestazioni, infatti sono stati usati posate e piatti biodegradabili.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto durante la tre serate – ha dichiarato il Presidente della Pro Loco Caggiano Nicola Morronesoprattutto perché abbiamo raccolto enormi consensi dagli ospiti per tutti i piatti. Ogni anno cerchiamo di migliorare e di riproporre la tradizione. Ringrazio tutto lo staff, i volontari e gli amici della Pro Loco per il supporto dato”.

Novità di questa edizione è stato il premio “Ze Ndunetta la Coca”, dove i visitatori hanno votato la miglior postazione esprimendo un voto per la Location, Piatto e Servizio. Il primo posto è stato assegnato alla del Pasticcio, seguita da Lagane e Cic’r e al terzo posto l’Arrosto.

-Rosanna Raimondo-



































Un commento

  1. Grandi serate…ottimo cibo bellissime location in particolare dove si mangiava il pasticcio

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