È polemica all’indomani dell’episodio verificatosi a Padula Scalo che ha visto un 19enne senegalese rompere la vetrina dell’ufficio postale dopo aver perso le staffe.
Il Movimento “Noi con Salvini-Vallo di Diano” coordinato da Giuseppe Vitolo è intervenuto sulla vicenda sottolineando di essere “amareggiati per il grave episodio”
“Questi fatti di violenza – ha dichiarato Vitolo – nelle nostre zone stanno diventando sempre più frequenti. Credo capiti a tutti di non poter sempre prelevare ma non rompiamo vetrine. Il fatto è davvero grave e fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto però ci sono tanti punti interrogativi sulla vicenda. Ad esempio, è la prima volta che il giovane aveva scatti d’ira? Perché è stato lasciato da solo in una struttura del Vallo? Noi lo diciamo ormai da tempo: le associazioni non si assumono la responsabilità di un controllo capillare”.
“Ancora una volta – continua – viene data la dimostrazione che di questi famosi programmi d’integrazione e progetti SPRAR c’è ben poco, se non un lucro sulle spalle di questi ragazzi”.
“Ogni volta – conclude – che viene avviato un progetto SPRAR in un comune, il sindaco dovrebbe assumersi anche la responsabilità che proseguano in maniera corretta al fine di tutelare la cittadinanza”.
– Claudia Monaco –
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26/8/2017 – Padula: 19enne senegalese perde le staffe e rompe il vetro della porta dell’Ufficio postale



Magari far ripagare il danno all’associazione che ne ha la responsabilità, così si responsabilizzano di più; troppo bello a prendersi solo gli onori ( soldi e plausi ) e non anche gli oneri.
Che poi i migranti non siano gli unici a fare “vandalismo” è un dato di fatto, come lo è il fatto che questa gente viene da paesi dove “culturalmente” è in uso utilizzare la violenza come metodo di protesta e di soluzione ai problemi. Proprio perché I comportamenti impropri e violenti non devono avere sperequazione di trattamento non si devono sempre trovare argomentazioni buoniste o mettere di mezzo la parola razzista, come fanno in molti, quando si tratta di fatti come questo o ben più gravi che riguardano i migranti o altri che provengono da culture diverse dalla nostra che è sicuramente meno incline alla violenza. Non può e non deve essere una attenuante/scusa anche perché si creano dei precedenti pericolosi che alimentano ancora di più atteggiamenti delinquenziali e di conseguenza l’insofferenza prima e la rabbia poi dei cittadini.
non arrabbiatevi per questi preziosismi di queste risorse . sono venute per arricchire i nostri già carichi bagagli culturali sociali ed economici. porteranno i loro valori etici e morali di altissimo contenuto umano
Se c’è li segnali saremo i prima a intervenire
Comportamento da perseguire e sanzionare con pagamento del danno,ovviamente.Vorrei però che con eguale solerzia vi interessaste dei frequenti danneggiamenti che si verificano al PS di Polla ad opera di nostri educati concittadini.I comportamenti impropri e violenti non penso debbano avere sperequazione di trattamento e magari trovare giustificazione nella cittadinanza.