Il Coordinamento tra i Consigli di Istituto della Provincia di Salerno è assolutamente contrario al punto 1.5 dell’ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Campania n.79 del 15 ottobre e chiede la riapertura immediata delle scuole di ogni ordine e grado e la riorganizzazione del trasporto pubblico.

Gli studenti risultati positivi al Covid-19 in Campania sono circa lo 0,075% inferiori alla media nazionale (0,08%), mentre i mezzi pubblici (autobus e treni) in orari di punta viaggiano sovraffollati senza che la Regione vi ponga rimedio – affermano dal Coordinamento -. Quindi, per mascherare il fallimento del piano dei trasporti pubblici si penalizzano la scuola, gli studenti e le famiglie. Se esistono dei focolai di contagio in qualche scuola, vanno chiuse solo quelle e non tutte quelle della regione, tra l’altro, anche quelle che dovrebbero sempre essere aperte ed in cui non è stata prevista la didattica a distanza, come le materne e le primarie. Così facendo si sarà sperperato tanto denaro pubblico speso per adeguare le scuole e per garantirne la sicurezza, e si vanifica il lavoro di mesi dei DS, dei docenti e dei Consigli di Istituto, che hanno operato incessantemente per aprire le scuole e renderle sicure“.

In Campania ci sono circa 900.000 studenti e solo 650 sono oggi positivi al Coronavirus, di questi la quasi totalità è asintomatica, significa che non dovrà essere ospedalizzato. Le scuole sono sicure quindi riempiamole subito. Il trasporto pubblico è inadeguato ed allora la Regione intervenga” concludono.

– Chiara Di Miele –

2 Commenti

  1. Michelina D'Amato says:

    È una vergogna prendersela con la scuola per nascondere l’inefficienza della regione nell’organizzazione dei trasporti. Il diritto allo studio è inalienabile!

  2. Pasqualina Petrillo says:

    Bisogna controllare i bus con più mezzi pubblici e controllori sopra che vigilano ,orari più ravvicinati.Controlli controlli

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