E’ una scena raccapricciante quella che si sono trovati davanti agli occhi ieri sera i volontari del Gruppo di Protezione Civile ANPAS Vola Sassano e i medici veterinari dell’ASL di Salerno in via Ascolese nella frazione Caiazzano.

Dopo essere stati allertati, infatti, hanno scoperto nei terreni adiacenti alla strada una serie di cani senza vita, con ogni probabilità morti per avvelenamento. Nello specifico quattro cani adulti e sei cuccioli sono stati trovati privi di vita, mentre altre povere bestie erano agonizzanti.

Presenti sul posto il dottore Cestari dell’U.O.S.D. Veterinaria dell’ASL e Margherita Marra, presidente dell’ANPAS Vola Sassano, con i volontari del Gruppo. Sono intervenuti anche i Carabinieri della locale Stazione che dovranno appurare cosa sia accaduto dopo l’autopsia che verrà effettuata sui poveri animali.










I cani vivevano in condizioni di randagismo e dunque potrebbero essere stati avvelenati da qualche mano incivile. Non è la prima volta che nel Vallo di Diano si registrano episodi simili, infatti in diversi paesi negli ultimi anni numerosi sono stati i cani o i gatti morti per avvelenamento.

– Chiara Di Miele –

 

 

 

7 Commenti

  1. Margherita says:

    Rispondo al signor Antonio ricordo sempre a tutti e in questo caso anche a lei che prima di commentare bisogna azionare il cervello La volontaria Maria Antonietta è infatti una tesserata Anpas cioè una volontaria ANPAS…Saluti….

  2. Noi ci lamentiamo noi li chiudiamo noi li ammazziamo ….noi siamo il male della terra noi umani pensiamo di comandare il pianeta distruggendolo, di essere superiori ad altri essere viventi distruggendoli, di sfidare la natura distruggendola ma non ci rendiamo conto che tutto ciò ci ritorcerà contro

  3. Uccisi da mani assassine….vorrei solo precisare che i cani sono stati ritrovati dalla volontaria maria antonietta e non dai volontari anpas il quale gia dalle 22 era presente in loco aspettando l’arrivo del veterinario .

  4. Gli infami continuano ad avvelenare, ma anche i comuni sono complici però, neanche fanno niente per mettere fine a questo randagismo.

  5. Gesto da condannare e soprattutto infamante per chi l ha commesso.
    Da chiudere in galera e buttare le chiavi.
    Ma io però vi chiedo… E normale tutto questo randagismo nel Vallo?
    Io vivo fuori per lavoro e annualmente torno a casa per le vacanze… Ho un piccolo cagnolino, ho rinunciato a passeggiare la sera.. L hanno scorso sono stato attaccato a San Raffaele di SALA Consilina da un paio di randagi.
    Duamo una dignità a queste poveribanimali. Magari contenendo il fenomeno.

  6. A quell infame che ha fatto tutto ciò auguro la stessa agonia

  7. Roberto De Luca says:

    Difficile commentare questa notizia. Certamente d’accordo sulla definizione della “mano”. Certamente d’accordo sul fatti che non è la prima volta che episodi del genere si verificano nel Vallo di Diano. Lo sconcerto nasce dal perdurare del fenomeno.

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