Quando due anni fa si trovava in ospedale, dopo aver subìto un doppio trapianto di polmoni, Nick Di Brizzi, 36enne figlio di sassanesi emigrati negli States, non pensava che un giorno, alle porte di una calda estate, avrebbe rivisto la terra di origine della sua famiglia ancora una volta, come fin da piccolo faceva ogni anno.

Costretto a respirare a fatica o attraverso macchinari a causa della fibrosi cistica, malattia con cui è nato, Nick nel 2015 si aggrava e necessita in fretta del doppio trapianto da effettuare in uno dei migliori ospedali della California. Ma per essere inserito nella lista d’attesa è necessario dimostrare di poter sostenere economicamente tutte le spese necessarie ad affrontare il periodo di degenza e di riabilitazione. Così si attiva una lunga catena di solidarietà che da Los Angeles arriva fino nel Vallo di Diano, a Sassano.

Tutti si mobilitano per dare una mano a Nick, le associazioni, le banche, gli imprenditori, le forze dell’ordine, gli amministratori, la Chiesa. Si gioca a calcio per raccogliere fondi in suo sostegno, per ridargli una speranza e la possibilità di tornare a visitare l’Italia.










Oggi, a distanza di due anni, Nick ha di nuovo poggiato i suoi piedi sulla terra italiana, abbracciando i familiari che a Sassano lo attendevano con ansia. Ma è tornato anche per ringraziare quanti si attivarono per la sua vita, per rendergli meno difficoltoso quel percorso già tanto arduo di suo.

Oggi Nick sta bene, respira autonomamente, conduce la vita che sognava. E pensa a chi, come lui, è affetto da fibrosi cistica.

Così la sua storia è diventata un documentario, “Fight Like a Boss“, e il suo impegno si concretizza quotidianamente attraverso le attività di una onlus che ha lo scopo di informare proprio sulla malattia che gli ha reso difficile il cammino. Lo fa con il sorriso, lo stesso con cui ci ha accolti, con tanta voglia di raccontare la sua storia e di vivere. E se tutto questo adesso è realtà il merito va dato anche al grande cuore della gente valdianese.

Ai nostri microfoni Nick Di Brizzi e don Bernardino Abbadessa, parroco della chiesa Beata Maria Vergine di Pompei di Silla di Sassano.

– Chiara Di Miele –

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3 Commenti

  1. Auguri e buona vita ….

  2. Joe Leenar says:

    Una storia straziante evolutasi in un piacevole finale.
    “Perfino essere malato è piacevole quando sai che ci sono persone che aspettano la tua guarigione come una festa.”
    (Anton Cechov)

  3. angelo teggiano says:

    che bella storia!!!! anche se non ti conosco,vedo in te una persona speciale!!!! e quel dialetto sassanese americano e il top!!!!
    che dio ti benedica e ti doni tanta fortuna!!!!

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