
Tensioni questo pomeriggio a Salerno in occasione delle celebrazioni per l’anniversario dell’uccisione di Carlo Falvella, il 19enne studente di Filosofia e vicepresidente del FUAN di Salerno, l’organizzazione universitaria legata al Movimento Sociale Italiano, che la sera del 7 luglio 1972, mentre si trovava nel centro cittadino insieme all’amico Giovanni Alfinito, ebbe un violento scontro con alcuni militanti anarchici e fu colpito mortalmente con un coltello da Giovanni Marini.
Attivisti antifascisti si sono radunati nei pressi del Municipio mentre nel Salone dei Marmi si stava presentando il libro “E me ne vanto. La storia di Carlo Falvella” curato da Tony Fabrizio e edito da Altaforte Edizioni, considerata vicina a CasaPound.
Su uno striscione davanti al Comune campeggia la scritta: “Le Istituzioni crollano ma la Salerno antifascista non si piega“.
Nel corso del corteo si sono registrati anche degli alterchi tra esponenti delle contrapposte aree politiche, ma è stato ingente il dispiegamento di Forze dell’Ordine per l’occasione che già nei giorni scorsi aveva fatto registrare una violenta rissa al porticciolo di Pastena.
In quella occasione gli esponenti di CasaPound sarebbero stati aggrediti da un gruppo di militanti vicini alla sinistra. Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte della Digos.

