Sala Consilina. Il gruppo “Salesi” denuncia l’assenza totale della politica:”Il paese sta morendo”









































Si è tenuta questa mattina, presso il bar Fifty Eight di Sala Consilina, la conferenza stampa del gruppo “Salesi” per fare il punto della situazione dopo sei mesi dal voto amministrativo.

Non siamo l’opposizione dei ‘no’ a prescindere perché abbiamo un forte senso di responsabilità verso chi ci ha eletto, – esordisce Angela Fredama non possiamo evitare di esprimerci rispetto a delle misure inefficaci attuate dall’Amministrazione“.

Il riferimento va all’assenza della politica rispetto alla creazione di due parchi giochi finanziati dai privati, all’asfalto non manutenuto, ai lavori fermi nelle Scuole medie di Trinità, al canile che è inattivo, alle fogne inesistenti nella zona Fonti.










Sala Consilina non ha più un peso politico. La questione del carcere ne è una dimostrazione: versa nelle stesse condizioni di due anni fa – dice Teresa Paladino -. Non è stato svolto nessun lavoro di adeguamento, quindi, se il Ministero decidesse di riaprirlo, non sarebbe agibile. Questo paese non è una proprietà privata, bisogna pretendere risposte dalla politica perché il paese sta morendo.

L’obiettivo del gruppo “Salesi” è, dunque, svincolare la gestione privatistica del comune. Il capo gruppo Domenico Cartolano sottolinea la scarsa valenza politica dell’Amministrazione comunale. “Quando la politica demanda all’Autorità Giudiziaria è finita la politica – commenta – perché prescinde dalla sua essenza, che è la mediazione tra gli attori politici. Abbiamo cambiato il modo di fare opposizione perché vogliamo dare un contributo vero al paese, prescindendo dagli interessi personali. Se si ama il proprio paese bisogna collaborare. Pretendiamo che si lavori non contro qualcuno ma per l’intero paese“.

A dimostrazione della trasparenza e dell’attività portata avanti dal gruppo “Salesi”, Antonio Santarsiere ricorda che è stata chiesta la trasmissione in diretta Facebook dei Consigli Comunali per rendere i cittadini partecipi delle iniziative condotte con determinazione dal gruppo di minoranza.

– Ornella Bonomo –





































3 Commenti

  1. Franco Sala pulita says:

    Cara Teresa il comune di Sala è una proprietà privata non da ora ma vent’anni, certo nell’ultimo decenni l’ho diventato sempre di più, con questo (ququaraqua)di sindaco e con quella specie di vicesindaco avuto e ora assessore ai lavori pubblici, mi meraviglio come mai il resto degli ammistratori si sottomettono a questa gentaglia , ma voglio dire che i popolo salese se lo merita perché continua a votarli e si vendono con cento euro X il voto di cosa vogliamo parlare?
    Io continuerò a combatterli perché l’obesità viene prima di questi DISONESTI. che si sono venduti Sala.

    • Sono pienamente d’accordo che questo comune è diventato una propietà privata,ma una cosa che meraviglia è che lo stesso Cartolano si lamenta,essendo uno che, forse da più di 20anni è sulla scena politica del paese,non dimentichiamoci delle due legislazioni Colucci,delle due Ferrari e delle due Cavallone,dove gli Attori sono quasi sempre gli stessi ,e anche LUI.Purtroppo il loro BACINO di VOTI se lo sono costruiti con le assunzioni con le cooperative e con le varie filiere,quindi se guardiamo i dati delle ultime elezioni si evince che su 12000 votanti 7900 hanno votato (diviso tre)vi sono 4400 non votanti ,Quindi meditate .E c’è un vecchio proverbio che dice”ca u salese è amante ru u furistiere. SALA sta morendo, ma non da adesso,ma da quando questi lungimiranti amministratori hanno portato le tasse locali al massimo(quando in tutti gli altri comuni del vallo sono medio bassi),non c’è più una viabilità accettabile(infatti se notate a sala centro pare di stare sulle montagne russe(sia la sede stradale che i marciapiede),quei pochi parcheggi non vengono fatti sfruttare da CHI DOVREBBE e moltissime altre cose,di che vogliamo parlare,del mercato settimanale?,delle licenze libere?,della sporcizia che c’è nelle strade periferiche(poichè sala è pulita dagli operatori tratto S.Anna/Mariniello)come per dire “ti lavi la faccia e non ti fai il bidet”.Vi sono mille altre cose da dire come ad esempio la zona commerciale ,i cani randagi,la zona agricola, i depuratori,ECC;ECC;ECC……………Io mi sono stancato.

  2. Ma se il sindaco a due giorni dalla chiusura del carcere non lo sapeva nemmeno…….. ma quale politica sala è alla frutta

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*