Desta perplessità e stupore la nota della Provincia di Salerno pubblicata in risposta alle critiche sull’ordinanza del Presidente Strianese che ha dato il via libera al trasporto dei container con i rifiuti della Tunisia al sito di Persano. Così i sindaci di Eboli, Battipaglia, Serre, Altavilla Silentina, Campagna e Buccino rispondono con una nuova lettera sul caso.

Leggiamo di un percorso, a monte di quella ordinanza, fatto di ‘confronto  e dialogo’ con i Sindaci dell’area. Davvero? Noi non ce n’eravamo accorti – scrivono – . A noi è sembrato che venissimo convocati, ogni qualvolta, solo per sentirci comunicare la decisione irrevocabile di portare i rifiuti a Persano, per sentirci dire di no a tutte le controproposte che abbiamo avanzato come Sindaci e per prendere atto delle manifestazioni di intolleranza del rappresentante della Regione verso le osservazioni dei rappresentanti istituzionali di un territorio martirizzato,  negli ultimi decenni, dalle scelte regionali sui rifiuti“.

La nota della Provincia nega che i territori siano stati oggetto di una scelta imposta: “Veramente noi abbiamo avuto, invece, netta la sensazione di trovarci proprio dinanzi ad una imposizione. Infine, dalla nota della Provincia si coglie che non è ancora chiaro dove si avvera la famosa caratterizzazione dei rifiuti. Insomma non è ancora dato sapere dove verranno portati i 70 container che dovranno essere aperti per verificare che tipo di rifiuto c’è dentro“.

I sindaci definiscono una vera e propria provocazione pensare di effettuare la caratterizzazione a Persano o comunque in qualunque sito della Piana del Sele: “Ci aspettavamo, ed avevamo richiesto a gran voce, una smentita a quelle voci giornalistiche. Niente. Nella nota della Provincia non se ne parla. E questo ci preoccupa non poco“.

Si pubblica una nota per polemizzare con chi ritiene un gravissimo errore la scelta di portare i rifiuti tunisini a Persano e non si trova il tempo per fare chiarezza sulla questione del sito per la caratterizzazione – continuano -. Non vorremmo che qualcuno pensi di compiere un ulteriore atto di forza verso la Piana del Sele. Se ne assumerebbe per intero tutte le responsabilità e andrebbe incontro a vertenze in sede giudiziaria dai tempi indefiniti. Se c’è chi pensa di avere a che fare, come troppo spesso è stato nel passato, con rappresentanti istituzionali proni e sempre pronti a ‘dire SI’ si sta sbagliando di grosso“.

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15/4/2022 – Rifiuti dalla Tunisia a Persano. L’Amministrazione della Provincia di Salerno: “Basta falsità e populismo”

Un commento

  1. Gianfranco Bifano says:

    Complimenti ai sindaci che si oppongono a questa vicenda, non si può accettare una decisione vergognosa, quei rifiuti porteranno un danno per tutte le aziende agricole di quel luogo., cercate di difendere il proprio territorio, la gente che vi ha votato,. Comunicate al prefetto di Salerno, che se quei rifiuti vengono scaricati li, il giorno dopo consegnate la fascia e le chiavi dei comuni al prefetto., così, sia lui che il presidente della provincia andranno ad aprire ogni singolo comune e confrontarsi con quelle persone del territorio che hanno scelto democraticamente i loro rappresentanti…

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