Dal 30 giugno chi non accetta pagamenti elettronici via Pos è soggetto alle prime sanzioni di 30 euro, più il 4% del valore della transazione. Si applicano a tutti coloro che già dovrebbero accettare carta e bancomat con un Pos dal 2014, ossia chiunque offre prodotti e servizi al pubblico.

L’importo della sanzione è per il Codacons inadeguato e rischia di rappresentare un danno per le casse erariali.

Una multa da 30 euro per chi non si adegua alle disposizioni sul Pos non solo non è un valido deterrente, ma rischia di determinare una situazione paradossale – afferma il presidente Carlo RienziIl procedimento sanzionatorio nei confronti dell’esercente scorretto avrebbe infatti un costo superiore al valore della sanzione, con un evidente danno per le casse erariali”.

Il Governo deve correre ai ripari, innalzando il valore della multa ad almeno 500 euro, in modo da punire seriamente i commercianti che non si adegueranno alle disposizioni e introdurre un effetto deterrente” conclude Rienzi.

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