
Si è tenuta ieri un’altra udienza del processo a carico di Barbara Vacchiano e Damiano Noschese, accusati dell’omicidio di Marzia Capezzuti a Pontecagnano.
I giudici della Corte d’Assise di Salerno hanno ascoltato i testimoni che hanno riferito di particolari e dubbi contatti tra Vacchiano e gli assistenti sociali.
Il testimone Antonio Squitieri, come riporta “Il Mattino”, ha raccontato di una discussione con la donna durante la quale lei avrebbe affermato “che conosceva un assistente sociale che poteva aiutarla e che conosceva tutti e che non le avrebbero fatto nulla. Disse che veniva avvertita quando andavano a fare i controlli a casa”. Noschese, infatti, in quel periodo era agli arresti domiciliari.
La figlia di Squitieri frequentava l’abitazione perché fidanzata con Vito Noschese da cui aveva avuto un bambino. Nelle scorse udienze la donna avrebbe parlato dei presunti maltrattamenti e della sparizione di Marzia.
Nei prossimi mesi le udienze avranno una cadenza più ravvicinata, accogliendo la richiesta degli avvocati della famiglia Capezzuti.
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