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1 thought on “Potenziale chiusura Punti Nascita Polla e Sapri. NurSind:”De Luca ci spieghi cosa ha fatto per evitarlo””

  1. Il Sindacato NurSind, nella persona del segretario territoriale Biagio Tamasco, insorge alla puntuale scadenza annuale in cui si decidono le sorti dei “punti nascita” di Polla e Sapri, chiedendo al governatore De Luca cosa ha fatto per evitarne la chiusura. A prescindere dal fatto che a me piacerebbe sapere cosa ha fatto il sindacato ancora quest’anno per evitare il rischio della soppressione, direi che siamo alla solita ricerca delle responsabilità che ci vede, noi meridionali, i soliti “figli dimenticati” di uno “stato patrigno” e di una “politica infame”. Colpa sempre degli “altri”, mai nostra. Ci mancherebbe. Anche quando è notorio che i pochi eventi natali di donne, che qui risiedono, vengono praticati in ospedali e cliniche ben lontani da Sapri e da Polla. Quota 500 nascite rimane purtroppo sempre lontana. Ma De Luca ne ha sempre la colpa. Magari può indurre le neo mamme di Salerno o di Napoli a venire a dare alla luce i bambini nell’Ospedale di Sapri o di Polla. Ecco, magari con un decreto che le obblighi. Non fosse altro per esaudire Biagio Tamasco. Ecco come si declassa e si squalifica un sindacato che non fa sindacalismo, che è organizzazione dei lavoratori e tutela dei loro diritti e dei loro interessi economici.

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