Lo avevano annunciato a margine di una riunione dello scorso martedì e lo hanno fatto. I dipendenti e i titolari di alcune aziende della zona industriale di Polla hanno costituito un presidio di protesta presso gli stabilimenti della Ergon Spa. Alla base della rimostranza, pacifica, l‘assoluta contrarietà al conferimento della frazione organica biostabilizzata di rifiuto proveniente dallo Stir di Battipaglia, presso l’impianto di stoccaggio pollese.

“Da quando questi rifiuti vengono stoccati qui abbiamo notato un sensibile aumento dell’olezzo, che già di per sé è molto forte nella zona – dichiarano contrariati – Abbiamo la necessità di capire perché proprio a Polla debbano arrivare queste ecoballe. L’aria è irrespirabile per noi che ogni giorno passiamo tante ore nei pressi degli impianti”.

Intanto questa mattina vi è stato un sopralluogo dei tecnici dell’Arpac e della Guardia Forestale presso gli impianti della Ergon Spa, mirato ad accertare l’effettiva idoneità degli stessi. Sulla questione si attendono sviluppi. Presenti sul luogo anche i Carabinieri del Comando Compagnia di Sala Consilina, l’Assessore alle Attività Produttive di Polla, Giuseppe Curcio e l’ingegnere Michele Napoli, responsabile dell’area tecnica.

– Annachiara Di Flora –


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Un commento

  1. massimo lorenzi says:

    Un altro “regalo” di 20 anni di pessima amministrazione
    capeggiata da Ciccone & co., fatta di clientelismo e favori di piccolo cabotaggio agli “amici degli amici”, con il popolo colpevolmente consapevole pronti ad osannarli e glorificarli malgrado tutto

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