Il senatore Gianni Pittella e l’onorevole Piero De Luca scrivono al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ponendo ancora una volta l’attenzione sulla mancanza di servizi ferroviari nel Vallo di Diano e sulla difficoltà nei trasporti che consegue alla soppressione della tratta ferrata Sicignano-Lagonegro.

Il Vallo di Diano è composto da 15 comuni della Provincia di Salerno e conta oltre 60.000 abitanti – scrivono i due parlamentari – gli abitanti del Vallo di Diano non hanno accesso alle principali arterie ferroviarie italiane. Questo ostacola lo sviluppo di opportunità economiche, complica il mantenimento di relazioni familiari, affettive e amicali e limita il potenziale turistico di un’area che vanta fra le proprie attrazioni principali la Certosa di Padula, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1998, e che è la maggiore certosa d’Italia per estensione“.

La stazione ferroviaria di Sicignano degli Alburni – continuano i due – è ubicata sulla linea Battipaglia-Potenza-Metaponto, in prossimità di quello che era il bivio ferroviario per Lagonegro e nei pressi dello svincolo autostradale fra l’A2 Autostrada del Mediterraneo e il RA 5 Raccordo Autostradale Sicignano-Potenza, in una posizione strategica per gli abitanti del Vallo di Diano. Ogni giorno transitano dalla stazione di Sicignano degli Alburni, senza fermarsi, il Frecciarossa 1000 9522 Taranto-Milano, il Frecciarossa 1000 9547 Milano-Taranto, gli Intercity 700 e 702 Taranto-Roma e gli Intercity 701 e 707 Roma-Taranto“.

Alla luce dell’evento Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che vede coinvolto non solo il Comune di Matera ma tutti i 131 Comuni della Basilicata e che attirerà milioni di turisti che potrebbero avere l’interesse di visitare anche il Vallo di Diano e la Certosa di Padula, Pittella e De Luca chiedono a Toninelli “di valutare l’opportunità di disporre la fermata dei treni sopraelencati presso la stazione di Sicignano degli Alburni, fatti i dovuti lavori per consentire la compatibilità tecnica fra le infrastrutture della stazione con i treni in questione, e di disporre un servizio di collegamenti con autobus in coincidenza con gli orari dei treni, da e per il Vallo di Diano“.

Sulla vicenda già da tempo si registra un forte interesse anche da parte dell’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera.

– Chiara Di Miele –

3 Commenti

  1. La stazione di Sicignano dopo la ristrutturazione all’elettrificazione della linea è nel più completo abbandono. Così quella di Petina sulla tratta Sicignano – Lagonegro. Stazioni di grande interesse turistico x trovarsi nel cuore dei monti Alburni.

  2. Rocco Panetta says:

    Finalmente un ARGOMENTO FERROVIARIO che UNISCE e NON divide, come nel caso del TAV Torino-Lione, il PD ed il M5S, visto che già, in precedenza, il Senatore Francesco Castiello,M5S, aveva chiesto al Ministro Toninelli le MEDESIME COSE! Speriamo bene!

  3. De luca rosa says:

    Vediamo se muove qualcosa dopo che hanno tolto tutto

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