Come ogni anno, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee.

La manifestazione avrà luogo sabato 19 e domenica 20 settembre e riguarderà tutti i luoghi della cultura statali, compresi archivi e biblioteche.

Nella serata di sabato 19 settembre, nei siti aderenti all’iniziativa, è inoltre prevista un’apertura straordinaria dalle 20.00 alle 24.00, a complemento degli eventi programmati nel corso delle due giornate della manifestazione.

La Direzione Generale Musei ha individuato per l’edizione 2015 il seguente tema portante: “La Cultura è il cuore dell’Europa. Ritualità e storia dell’alimentazione attraverso l’arte italiana”.

Anche la Certosa di Padula aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con un ricco programma a cura del Polo Museale di Napoli in collaborazione con i funzionari e il personale del monumento padulese.

Sabato 19 (dalle ore 20.00 alle 24.00) è prevista la visita serale ai luoghi dedicati al ciclo dell’alimentazione nel monastero.

All’interno della regola certosina l’organizzazione del cibo costituisce un capitolo fondamentale, poichè esso è ritenuto strumento per raggiungere il sollievo del corpo. Attraverso il percorso serale si mostreranno ai visitatori i luoghi all’epoca deputati alla produzione e conservazione dei prodotti alimentari (sala dei granai, forni, dispense, cantine), alla loro preparazione e successivo consumo (cucine, refettorio, cella) e il consistente corredo della tavola che, seppure in forma frammentaria, è pervenuto fino a noi.

Domenica 20, dalle 10.00 alle 13.00, è prevista la visita al laboratorio di restauro.

Numerosi dipinti su tela e sculture lignee provenienti dal Vallo di Diano sono attualmente in fase di restauro nel laboratorio allestito ad hoc nella Certosa di San Lorenzo, che per l’occasione viene aperto al pubblico. I funzionari, i restauratori e gli operatori tecnici descriveranno le opere in restauro nel contesto culturale del territorio e illustreranno le tecniche utilizzate per il loro recupero.

I dipinti appartengono alla facies culturale settecentesca cui vanno rimandati i dipinti presenti nei maggiori monumenti del Vallo; le sculture lignee abbracciano un arco temporale di esecuzione che va dal XVIII al XIX secolo, tranne il S. Pietro, S. Paolo e la Madonna con il Bambino, provenienti dalla Cappella di San Pietro Petroselli, che sono da riferirsi all’interessantissimo gruppo di opere cinquecentesche cui appartengono il Compianto di Teggiano e la Madonna col Bambino di Sassano.

Il biglietto d’ingresso, sabato 19 settembre dalle 20.00 alle 24.00, avrà il costo di 1 euro, mentre domenica 20 settembre avrà, come di consueto, il costo di 4 euro, di 2 euro dai 18 ai 24 anni e gratuito fino ai 18 anni.

– Filomena Chiappardo –


2 Commenti

  1. Cirillo Aristide says:

    Mi auguro che i partecipanti alla manifestazione possano avere la possibilità di visitare anche il Museo dei Ricordi degli ex certosini, posto nella cella 6.

  2. Ma si mangia pure???

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