Orrore a Sanza, dove ieri è stato rinvenuto senza vita, sul Monte Cervati, un cane di media taglia.

Macabro lo scenario: il cane, infatti, è stato impiccato.

La sfortunata bestiola era di proprietà di un uomo del posto, conosciuto e stimato da tutti che si era allontanato per qualche giorno per partecipare ad un matrimonio in Calabria.

Un gesto ancora più ignobile se si calcola che l’uomo viveva da solo e la bestiola rappresentava uno dei suoi affetti più cari.

Il corpo dell’animale è stato posto sotto sequestro dalla Forestale dopo la segnalazione di un passante.

Non si conoscono le cause di tanta crudeltà, anche se si teme l’azione di qualcuno che ha programmato un’impresa notturna in zona senza essere disturbato. Non si esclude la matrice intimidatoria. E’ stata infatti incisa una croce su un albero vicino alla povera bestiola.

– Claudia Monaco – 


 

7 Commenti

  1. che schifo!bisogna inasprire le pene per questo genere di reati altrimenti non verranno mai fermati questi comportamenti disumani

  2. Ferzola Liliana says:

    É orribile quanto accaduto
    Indice della presenza nel Vallo e nel Parco di persone incolte ed insensibili che rappresentano di pericolosa ignoranza.
    NON BASTA INDIGNARSI: IL PROBLEMA DELLA GESTIONE DELLA POPOLAZIONE CANILE É ARRIVATO AD UN PUNTO DU NN RITORNO.

    INCONTRATEVI SINDACI
    DECIDETE ED AGITE

    ORA BASTA
    LE PERSONE CHE AMMINISTRATE SONO MOLTO AVANTI CULTURALMENTE E A LIVELLO DI CIVILTÀ

  3. trovate i mostri mafiosi pedofili responsabili

  4. Angelina Coriandoli says:

    this is horrendous …. shame on humans …. !!!!!!

  5. Alessandro says:

    Certo che “rimanere” un affetto a 15 km dal centro abitato in piena montagna assentantosi x diversi giorni e sintomo di tanto affetto..mi chiedo che doveva mangiarsi sto cane..

    • Caro Alessandro vai tranquillo che sicuramente il cane non è stato abbandonato, conoscendo il proprietario e l’affetto che aveva per lui. Probabilmente era lì a fare da guardia al cavallo, anch’esso di sua proprietà, lasciato al pascolo per il periodo di assenza. Al proprietario tutto gli si può dire tranne che non fosse affezionato a questi 2 animali.

      • Lei va troppo tranquillo. La domanda di Alessandro è logica: chi dava da mangiare al cane e al suo cavallo se il padrone si è assentato per 15 giorni?

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