Grazie per tutto quello che ha fatto per noi e per aver salvato la vita a nostro figlio”. Con queste parole i genitori del neonato venuto alla luce con una grave cardiopatia hanno voluto ringraziare il dottor Pasqualino Mazzeo, medico pediatra dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, per aver diagnosticato la grave patologia al neonato nonostante l’impossibilità di poter effettuare un esame ecocardiografico a causa della mancanza di uno specialista nel reparto di cardiologia del nosocomio pollese. I genitori del bambino hanno inviato una lettera al dottor Mazzeo per esprimergli la loro riconoscenza.

Il bambino è stato operato al “Monaldi” di Napoli ed ora le sue condizioni sono decisamente migliorate anche se dovrà essere sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico nei prossimi giorni. Il neonato era arrivato nel reparto di pediatria del “Curto” circa dieci giorni fa. Il quadro clinico del piccolo ha fatto subito nascere il sospetto che ci fosse qualcosa di serio dal punto di vista cardiaco. Per avere la certezza della diagnosi era però necessario effettuare una ecocardiografia. Esame che a Polla non si può effettuare poiché manca un cardiologo pediatrico. A questo punto il piccolo inizia a fare il “tour” degli ospedali. Viene in un primo momento trasferito ad Eboli dove gli viene effettuato l’ecocardiogramma che conferma il problema cardiaco. Da Eboli viene disposto un secondo trasferimento ed il neonato viene portato all’ospedale “Monaldi” di Napoli dove viene operato ed ora le sue condizioni sono in netto miglioramento.

– Erminio Cioffi –


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5 Commenti

  1. lorita di nuto says:

    Il ringraziamento mi sento di darlo a tutto il personale del monaldi .con la loro profesionalita e dedizione stanno ridando la vita al nostro piccolino….da noi il problema c’è e non va sottovalutato.anzi dobbiamo lottare perché non succedano più situazioni così drammatiche…..lottare x il bene dei pazienti e non x altri fini

  2. lorita di nuto says:

    Chi mi sento di ringraziare perché danno tutta la loro profesionalita sono esclusivamente il personale del monaldi…..loro stanno ridando la vita al nostro piccolino……il problema da noi c’è e non va sottovalutato anzi dobbiamo lottare perché si ponga fine questi episodi drammatici …solo ed esclusivamente x la salute dei nostri figli non x altri fini….

  3. Pasquale says:

    Ringraziare… per cosa per aver fatto il loro dovere?

    A noi è andata all’opposto, i pregiati dottori di polla non hanno saputo diagnosticare e dopo 15 gg di sofferenze è morto al Monaldi.

  4. Non si può andare avanti sempre solo confidando nei miracoli visto che un’intera provincia non è dotato del Trauma Center dove mancano posti letto in Geriatria mancanza di chirurgia toracica epaticaDove grandi traumatizzati devono avere la fortuna di trovare un posto in un ospedale capace di trattarli non certo nella provincia di Salerno altrimenti rischiano la vita

  5. Tonino B. says:

    Gioia immensa per la buona notizia, il Signore protegga il bambino per tutta la sua lunghissima vita piena di salute, aiutato dagli enormi progressi della medicina, ma in un paese come il nostro l’assistenza sanitaria non deve essere una lotteria.

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