
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, in accordo e condivisione con la Procura generale presso la Corte di Appello, ha depositato ieri appello avverso la sentenza del G.U.P. del Tribunale del 27 marzo.
Con la sentenza era stato dichiarato il non luogo a procedere nei confronti del Colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo, imputato di concorso nell’omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo e di partecipazione ad associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. La Procura ha quindi richiesto alla Corte di Appello di disporre il rinvio a giudizio.
Il non luogo a procedere era stato letto dalla Fondazione Vassallo come “una decisione che segna un sentimento di amarezza”.
Ricordiamo che Fabio Cagnazzo ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile di Battipaglia dal 1992 al 1995 da Tenente, poi è stato promosso a Capitano ed è stato trasferito a Paternò, in Sicilia, dove ha comandato la Compagnia fino al 1998. Successivamente è stato trasferito a Nola dove ha comandato la Compagnia fino al 2002 per poi passare al Ros di Napoli nel 2003 e ha preso il Comando del Nucleo Operativo del Gruppo di Castello di Cisterna fino al 2010.


