
E’ stata una testimonianza carica di rabbia e di tensione quella resa da Annamaria Vacchiano nell’ambito del processo a carico della mamma Barbara e del compagno Damiano Noschese accusati dell’omicidio di Marzia Capezzuti a Pontecagnano.
Annamaria ha riconfermato di avere assistito alla scena in cui la mamma costringeva Marzia ad ingoiare un mozzicone di sigaretta.
Ha raccontato della videochiamata con suo fratello Stefano, già condannato, il quale avrebbe raccontato di come Barbara Vacchiano avesse ucciso Marzia, mimando il gesto di sgozzamento e usando il labiale.
Inoltre, Stefano le avrebbe confessato di quando andò con la mamma nel terreno del nonno dove era presente un casolare in cui fu abbandonato il cadavere di Marzia Capezzuti, poi ritrovato il 25 ottobre 2022.
Durante la testimonianza il giudice ha sospeso l’udienza due volte, come riporta “Il Mattino”, prima per una crisi di pianto di Annamaria, poi per le domande alle quali la giovane è stata sottoposta dagli avvocati della madre.
Dalla testimonianza è stata riaffermata l’indole malvagia di Barbara Vacchiano che soggiogava tutta la famiglia.


