Con il Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, n.34, sono state introdotte delle novità per l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o professionali nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017, c.d. Resto al Sud.

In particolare, per le domande presentate dopo il 19 luglio 2020:

  • per le sole imprese esercitate in forma individuale (con un solo soggetto proponente) il massimale di spesa è stato elevato a 60.000 euro;
  • per tutte le iniziative imprenditoriali il nuovo mix di agevolazioni, sempre pari al 100% del programma di spesa ammesso, prevede il 50% di contributo a fondo perduto e il 50% di finanziamento bancario agevolato.

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46 che:

  • al momento della presentazione della domanda sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria) oppure trasferiscono la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria;
  • non sono già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017 (imprese costituite dopo il 21/06/2017);
  • imprese costituende (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni – o 120 giorni in caso di residenza all’estero – dall’esito positivo dell’istruttoria);
  • non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  • non hanno un lavoro a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento;
  • i liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche).

Le imprese finanziate con Resto al Sud possono ottenere, al completamento del loro progetto, un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale;
  • 10.000 euro per ciascun socio, fino a un massimo di 40.000 euro, per le società.

Per info: www.studioviglionelibretti.it – info@studioviglionelibretti.it

Telefono: 0975/399004  Cellulare: 338/8122100

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2 Commenti

  1. Buonasera, Le rispondo qui lasciandoLe il link al nostro sito e la invito a contattarci se interessato. I nostri recapiti sono presenti nell’articolo di cui sopra. Saluti
    https://www.studioviglionelibretti.it/

  2. Salve ma solo per nuove attivita’ nn per quelle gia’ in esistenti, noi da circa tre anni?
    Grazie

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