
Sono ore di dolore a Salerno per Matteo Petti, il 15enne rimasto vittima di un incidente nella notte tra giovedì e venerdì lungo Corso Garibaldi a Salerno.
Il giovanissimo era in sella ad uno scooter in compagnia di un amico 21enne, ricoverato in gravi condizioni al “Ruggi” di Salerno. A nulla, purtroppo, sono valsi i disperati tentativi dei sanitari di tenerlo in vita.
La famiglia, nonostante il momento di immenso dolore, ha acconsentito a donare gli organi del 15enne, che potranno rappresentare una speranza di vita per altre persone.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso le indagini da parte della Polizia di Stato.Â
L’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” desidera esprimere il più profondo sentimento di vicinanza e gratitudine alla madre del giovane che, in un momento di indicibile dolore segnato dalla tragica e improvvisa perdita del proprio figlio, ha trovato la forza di compiere un gesto di straordinaria generosità acconsentendo alla donazione delle cornee. Una scelta di altissimo valore umano, etico e civile che consentirà ad altre persone di ricevere una concreta opportunità di cura e che testimonia come, anche nelle circostanze più drammatiche, possano emergere sentimenti di altruismo, solidarietà e attenzione verso il prossimo.
La donazione rappresenta uno dei più nobili esempi di amore per la vita e di responsabilità sociale. In questo caso assume un significato ancora più profondo, poiché nasce da una madre che, nel momento più difficile che un genitore possa affrontare, ha saputo trasformare il proprio dolore in un gesto capace di generare speranza per altre persone e per le loro famiglie.
L’Azienda desidera inoltre esprimere apprezzamento “per la sensibilità istituzionale e la tempestiva collaborazione dell’Autorità Giudiziaria che, nel pieno rispetto delle esigenze investigative e delle prerogative di legge, ha consentito una rapida definizione degli adempimenti di competenza, rendendo possibile il compimento del percorso di donazione. La sinergia tra familiari, istituzioni e operatori sanitari rappresenta il fondamento di ogni percorso di donazione e costituisce un esempio concreto di come, anche da una tragedia così dolorosa, possa nascere un messaggio di speranza e di solidarietà ”.
“A nome della Direzione Strategica e dell’intera comunità ospedaliera, rivolgiamo alla famiglia di Matteo il più sincero ringraziamento e il più rispettoso abbraccio ideale per la sensibilità , la dignità e la generosità dimostrate” le parole che giungono dalla Direzione.


