Grande successo di pubblico a Polla per la messa in scena del musical “Mamma mia… domani mi sposo!”



























Grande successo di pubblico e tanti applausi ieri sera, presso il Centro sociale “Don Bosco” di Polla, per il musical campione di repliche “Mamma mia… domani mi sposo!”. L’evento è stato organizzato dalla Banca Monte Pruno e dalla Compagnia teatrale “Tempo e Memoria“.

La protagonista indiscussa del palcoscenico è stata la Compagnia “Artisti Cilentani Associati” di Pisciotta che ha ripreso il musical scritto dalla celebre drammaturga inglese Catherine Johnson e che è basato sulle canzoni del gruppo musicale ABBA.

La storia, in due atti, ha luogo su una piccola isola della Grecia e ha come protagoniste una giovane ragazzina, Sophie, che è prossima alle nozze con Sky e vorrebbe essere accompagnata all’altare da suo padre, e sua madre Donna. Sophie legge di nascosto il diario segreto scritto dalla madre dove lei descrive le avventure amorose con tre giovani e decide così di invitare Harry, Bill e Sam al suo matrimonio. Al matrimonio sono state invitate anche due amiche di Donna, Tanya e Rosie.










Il giorno del matrimonio Sophie ancora non conosce chi dei tre sia suo padre e mentre è sull’altare comunica ai presenti la sua volontà di non sposarsi più. La storia si conclude con il matrimonio tra Donna e Sam e con Sophie e Sky che partono per andare in giro per il mondo.

E’ un evento importantissimo e questo è un musical noto a tutti e molto famoso nel mondo – dichiara il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele AlbaneseCome Banca abbiamo il dovere di venire incontro alle associazioni ma soprattutto di aiutare a far crescere la popolazione e il territorio stesso. Il teatro è cultura e le associazioni ci fanno capire quanto è importante stare insieme. Vedere tanta gente così felice è una grande soddisfazione”.

– Annamaria Lotierzo –

  

































One Comment

  1. Massimo Del Pezzo says:

    Belle parole,intanto mio figlio per poter assistere a questo spettacolo ha dovuto pagare cinque euro. Come tutta la scuola media di Polla del resto.

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