La manifestazione “Global”, organizzata dal sindaco Elia Rinaldi a Buonabitacolo per ufficializzare il suo ingresso nel PD, sta dando spunto a varie riflessioni sul futuro del Vallo di Diano.

Il consigliere di minoranza di Padula, Settimio Rienzo, interviene con una lettera indirizzata a Mimmo Cartolano, coordinatore PD Vallo di Diano, e a Nicola Landolfi, segretario PD Salerno.

“Come sottolineato dal Rapporto SVIMEZ, il Sud vive una delle fasi più critiche della sua storia. Non solo non cresce, ma è a rischio di desertificazione industriale. Di fronte a questa pericolosissima situazione, peggiorata dalla costante emigrazione di giovani in cerca di opportunità lavorative e dal conseguente invecchiamento della popolazione, bisogna agire subito, senza perdere neanche un secondo – scrive Rienzo – E’ per questo che per la prima volta è stata convocata una Direzione del PD monotematica nei primi giorni di agosto ed è per questo che i Governatori delle Regioni del Sud, tutti del PD, si sono impegnati a fare il massimo sforzo per invertire questa tendenza negativa”.










“Anche nel Vallo di Diano il PD resta l’unica forza in grado di decidere le sorti di questo territorio. L’Onorevole Tino Iannuzzi, ieri sera a Buonabitacolo, ha invitato, in maniera brillante, il Coordinatore Cartolano ad impegnarsi di più per costruire una vera comunità, rispettando il lavoro di tutti i militanti ed investendo nelle capacità e nelle competenze degli amministratori – continua il consigliere – Abbiamo tutti noi una grossa responsabilità, che io sento forte dentro di me. La responsabilità di rappresentare e difendere le istanze del nostro territorio. La responsabilità di programmazione unitaria nei servizi associati e nella gestione delle risorse. La responsabilità di costruire un unico grande progetto di sviluppo del Vallo di Diano, dialogando e coinvolgendo tutti i Sindaci e gli amministratori locali”.

“La grande vittoria di Renzi alle primarie del Dicembre 2013 nel Vallo di Diano e la netta affermazione di Vincenzo De Luca alle primarie dello scorso marzo hanno confermato la chiara volontà degli elettori del PD di cambiare verso anche nel nostro territorio – conclude – Tocca al PD, pertanto, il compito di dare un forte segnale di cambiamento in merito alle nomine ai vertici degli Enti comprensoriali, quale premessa necessaria per rafforzare il Vallo di Diano e per passare dal lamento e dagli alibi, all’azione concreta per cambiare davvero”.

– redazione – 


 

5 Commenti

  1. meno male che prima di renzi abbiamo avuto per 20 anni berlusconi che ha fatto tanto di quelle leggi che hanno ammodernato il paese e che adesso purtroppo per colpa di renzi le cose non vanno bene povera italia

  2. mangoangelo@ahoo.it says:

    Settimio, il PD se cambia passo potrebbedare una svolta allp sviluppo del Vallo di diano ma io non lo intravedo, speriamo. Nel Vallo c’è gente che vuole investire in certe attivita agricole che sono redditizzie e prospettive interessanti invece molti restano vicolati a totalmente a vecchi sistemi. PARLIAMONE.

  3. Il rapporto Svimez dice che siamo a rischio desertificazione industriale, ma le industrie dove sono?
    Nel nord’Italia vi è una moria di industrie, nonostante i servizi funzionano.
    Qui da noi chi vuoi che venga ad investire, con la tassazione attuale, servizi carenti, trasporti ed infrastrutture insufficienti e in più aggiungiamo pure la criminalità e quindi il risultato quale può essere?
    Purtroppo non vedo la luce per i nostri figli.

  4. Sono d’accordo con rocco

  5. Se i rappresentanti del PD del Vallo di Diano hanno gli stessi programmi di Renzi sono seriamente preoccupato per il nostro futuro

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