
Sarebbe “pentito e sconvolto” Christian Persico il reo confesso dell’omicidio di Tina Sgarbini commesso a Montecorvino Rovella. L‘avvocato Michele Gallo, difensore del 36enne, ha raccontato che dopo il delitto avrebbe tentato di togliersi la vita lanciandosi da un ponte.
“Sul corpo e sul viso ha ancora i segni di questo gesto, che per pura fatalità non si è realizzato. Si tratta di una vicenda molto dolorosa”, ha sottolineato il legale all’Ansa.
Durante l’interrogatorio di convalida Persico ha ammesso le sue responsabilità, dunque il gip del Tribunale di Salerno ha convalidato il fermo per il reato di omicidio disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.
Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’omicidio perché pare che sul corpo della vittima ci siano numerosi ematomi. Da un primo esame, il medico legale ha parlato di “asfissia meccanica” probabilmente causata dall’utilizzo della pellicola per alimenti, ma si attendono gli esiti dell’autopsia per far luce sulla tragica morte della 47enne.
- Articolo correlato:
25/08/2025 – Morte di Tina Sgarbini a Montecorvino Rovella. Christian Persico confessa di averla uccisa


