Tra le spese detraibili nelle dichiarazioni dei redditi 730/2021 e Redditi Persone Fisiche 2021, relative all’anno fiscale 2020, è possibile detrarre anche quelle mediche sostenute dal contribuente dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di imposta di riferimento. In farmacia è possibile acquistare prodotti sia detraibili che non detraibili ed occorre un riepilogo su ciò che è possibile scaricare nella trasmissione della dichiarazione dei redditi.

DETRAIBILITA’ SPESE MEDICHE: ECCO COME FARE

Tutte le spese mediche sono detraibili al 19%, per un importo minimo di 129,11 euro, ma a determinate condizioni. Innanzitutto secondo le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale in cui devono essere specificate:

  • la natura della spesa
  • la quantità dei prodotti acquistati
  • il codice alfanumerico posto sulla confezione del medicinale
  • il Codice Fiscale del destinatario

Se le spese sanitarie superano complessivamente i 15.493,71 euro la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo.

LE SPESE MEDICHE DETRAIBILI

Danno diritto alla detrazione le spese indicate nello scontrino con le seguenti diciture:

  • Farmaco, medicinale, f.co, med e altre abbreviazioni;
  • Aic (Codice di Autorizzazione all’immissione in commercio);
  • Omeopatici;
  • Ticket;
  • Farmaco/medicinale preparazione galenica;
  • SOP-PTC;
  • Medicinali fitoterapici.

LE SPESE MEDICHE NON DETRAIBILI

Non danno diritto alla detrazione le spese indicate nello scontrino con le seguenti diciture:

  • Integratori alimentari e Parafarmaci

DOCUMENTI DA CONSERVARE

Per le spese mediche occorre conservare la documentazione fiscale rilasciata dai percettori delle somme dei seguenti acquisti:

  • acquisto di medicinali;
  • alimenti a fini medici speciali;
  • certificati medici per usi sportivi e per la patente;
  • spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti.

Per info: www.studioviglionelibretti.it – info@studioviglionelibretti.it

Telefono: 0975/399004  Cellulare: 338/8122100

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Un commento

  1. Giovanni says:

    A proposito di spese mediche.
    L’Agenzia delle entrate, nelle dichiarazioni precompilate, inserisce (almeno così fino all’anno scorso) tutte le spese effettuate in farmacia, ivi comprese quelle relative a prodotti non detraibili, quando lo scontrino è unico, anche se in questo è evidenziato l’importo detraibile.
    Orbene, chi accetta e conferma, senza correzioni, la precompilata proposta non è assoggettato ad alcun tipo di controllo, per cui anche le somme non detraibili fruiscono della detraibilità.
    Come ci si deve comportare in questi casi?
    Prendere per buona la proposta nella precompilata o provvedere alla correzione, ovviamente a tutto svantaggio del contribuente?
    Non sarebbe forse conveniente, a questo punto, calcolare se eventuali aggiunte compensano la differenza tra il detraibile e il non, e – nella negativa – confermare la precompilata, tanto non ci sarà nessun controllo?

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