Nel Vallo di Diano e nei comuni dei comprensori limitrofi si preannuncia una estate particolarmente critica per l’erogazione dell’acqua potabile. La causa principale del problema è la scarsità delle piogge che hanno subito una riduzione del 40% rispetto alla media degli ultimi 20 anni.

I sindaci, per correre ai ripari e tentare di limitare quanto più è possibile i disagi per i cittadini, hanno emanato diverse ordinanze che prevedono pesanti sanzioni amministrative per chi utilizzerà in modo improprio l’acqua (irrigazione giardini, uso agricolo, lavaggio auto, lavaggio piazzali). Ad effettuare i controlli sull’uso improprio dell’acqua saranno gli agenti della Polizia Municipale.

Nel Vallo di Diano attualmente la portata idrica è pari a 76 litri al secondo quando, invece, la portata media storica è di circa 105 litri al secondo, circa il 30% in meno.








La notevole riduzione della portata idrica potrebbe portare durante il periodo estivo ad una crisi del servizio di fornitura di acqua potabile con la conseguente erogazione a singhiozzo dell’acqua nelle case o con la sospensione durante le ore notturne e non si esclude, qualora la situazione dovesse diventare particolarmente critica, anche nelle ore diurne.

– Erminio Cioffi –

 

Un commento

  1. Ma dove sono gli agenti della Polizia Municipale per fare i controlli?

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