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Stop all’inquinamento acustico causato dalle pale eoliche. È questa la richiesta che il comitato “Balvano Libera” ha fatto al primo cittadino balvanese, Costantino Di Carlo, protocollando al Municipio una richiesta e specificando come le pale eoliche stiano creando non pochi problemi ai residenti nelle abitazioni vicine agli impianti.

Il sindaco – sottolinea Mario Bagnulo, uno dei soci fondatori del comitato – è garante della salute dei cittadini, è l’autorità sanitaria locale, funzione riconosciutagli dalla legge. Chiediamo un suo intervento immediato, affinché possa far cessare l’inquinamento acustico proveniente dalle pale eoliche, presenti in modo permanente davanti alle case dei cittadini“.

Nella richiesta indirizzata al sindaco, il comitato “Balvano Libera” fa riferimento alle pale eoliche presenti nelle contrade Serra dei Visconti, Guardalupo, Cupolo e Serra a Balvano.

Cittadini che subiscono, ormai stremati – continua Bagnulo – il rumore continuo, h24 e tutti i giorni, delle pale eoliche. Siamo giunti tutti al limite della sopportazione“.

Nella richiesta il comitato rivendica il diritto di abitare la propria casa tranquillamente, senza inquinamento acustico. E minacciano che, in caso di mancato riscontro risolutivo alla richiesta, faranno valere i propri diritti diversamente. Il pensiero del comitato è sicuramente rivolto a Potenza, dove il sindaco, dopo le attività di controllo, ha firmato delle ordinanze di divieto di funzionamento delle pale eoliche di notte (oltre a non autorizzarne altre), a causa degli “sforamenti della soglia dei valori di ammissibilità previsti dalla legge quadro sull’inquinamento acustico e il non rispetto dei limiti di tollerabilità“.

– Claudio Buono –

Un commento

  1. E no il petrolio e no l’eolico, lasciate telefoni, elettrodomestici e usate candele.

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