I Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza dopo diversi incontri a tutela delle fasce deboli costituite soprattutto da giovani e anziani, stanno conducendo mirate indagini per contrastare furti e truffe.

I Carabinieri delle Stazioni di Melfi, Vietri di Potenza e Rionero in Vulture hanno così denunciato alla Procura della Repubblica di Potenza tre persone.

A Vietri di Potenza, una 28enne domiciliata nel Nord-Italia, dopo aver inserito su un sito online l’annuncio di vendita di un telefono cellulare, è riuscita con artifizi e raggiri a farsi accreditare la somma di 175 euro da parte dell’ignara acquirente, una 29enne del luogo. La responsabile, non solo si è resa subito irreperibile ma, disponendo indebitamente dei codici della carta postepay, si è fatta accreditare altre somme di denaro, a danno di altre vittime, per un importo complessivo di 700 euro.

A Melfi, una 20enne di origine romena, domiciliata nel Foggiano ha avvicinato un pensionato 81enne del posto che aveva appena ritirato la pensione presso l’ufficio postale. La donna, sorprendendo l’anziano con un atteggiamento apparentemente familiare è riuscita ad impossessarsi con destrezza della busta che il malcapitato custodiva indosso e contenente la somma di 950 euro, per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Purtroppo, solo in un secondo momento, l’uomo ha realizzato quanto verificatosi.

A Rionero in Vulture, un 43enne del posto, attraverso una voltura per l’erogazione di corrente elettrica effettuata telefonicamente in favore della propria abitazione, è riuscito a far intestare il proprio contratto per quasi quattro anni ad un’anziana 90enne del luogo che non viveva più presso la sua abitazione. Espediente che si è protratto nel tempo fino a quando i familiari dell’anziana non si sono resi conto del misterioso motivo per il quale la società di erogazione addebbitasse in bolletta una spesa maggiorata.

– Claudia Monaco –

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