Anna di Somma e Alfieri a Sala C.Nella tarda serata di ieri si è tenuto a Sala Consilina l’incontro politico dei candidati alla Camera dei Deputati Franco Alfieri per il Partito Democratico e Anna Di Somma per Lista Civica Popolare, i quali hanno presentato alla numerosa platea le motivazioni alla base della propria candidatura e gli obiettivi che intendono perseguire nell’azione parlamentare.

Gli interventi dei due candidati sono stati preceduti dai saluti del sindaco Francesco Cavallone e del coordinatore del PD del Vallo di Diano Domenico Cartolano.

L’intervento della professoressa Anna Di Somma ha preso le mosse dai problemi che, come docente, affronta ogni giorno a contatto con le famiglie e la gente di Sala Consilina, sfiduciata dalla politica e dalla crisi economica: “Ho ricevuto tantissimo dalla mia terra ed è per questo che desidero fare qualcosa di buono e di utile per il Vallo di Diano. Non sono abituata a fare promesse che non sono in grado di mantenere e sono pienamente consapevole dei disagi che la nostra gente vive quotidianamente, tuttavia posso garantire a voi tutti il mio impegno e la mia dedizione affinché la politica dia finalmente delle risposte al nostro territorio”.

Franco Alfieri ha invece incentrato il suo discorso sull’esperienza e la concretezza, prerogative da cui un politico non prescindere: “Non si può affidare il Paese a persone incompetenti, prive di esperienze lavorative e politiche. Nel mio percorso politico, prima da sindaco e poi da consigliere regionale, ho sempre cercato di affrontare e risolvere i problemi e di essere al servizio della comunità. Vorrei quindi rappresentare il Mezzogiorno, ed in particolare le aree interne come la vostra, anche in Parlamento ed essere il portavoce delle vostre esigenze che, in quanto amministratore, conosco bene”.

– Lorenzo Stavola –

anna di somma a sala c. Franco Alfieri a sala c.

pubblico incontro politico 24-02-18 sala c.

Un commento

  1. Qualche giorno fa, il figlio di Angelo Vassallo ( Sindaco Pescatore) ha scritto questo post “chiedo a nome della mia famiglia, di non associare più il nome di mio padre al partito (pd), cambiando gentilmente – chiosa Antonio Vassallo – anche la denominazione dei circoli a lui dedicati con l’augurio che la memoria non venga solo affissa ma praticata tutti i giorni, in maniera tale che possa non ridursi ad un’inutile nostalgia”.
    Il fratello di Angelo alla domanda :”Se suo fratello fosse ancora vivo, starebbe ancora in questo Pd? così risponde:“Bella domanda. Pochi giorni prima del suo omicidio chiesi ad Angelo: ‘Ma perché non cambi partito’? Lui rispose: ‘E dove vado? Sono tutti uguali. Ma sai che ti dico? In politica più sei scemo e più fai carriera’. Vuole la mia opinione? Penso che non ci starebbe più”.
    Veramente siamo a questo punto?????

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*