Luisa Casale, titolare della Concessionaria Kia Casalcar con sede a Sala Consilina e Salerno, è una donna determinata che sa bene come gestire un’azienda. E lo si intuisce sin dalle prime risposte che ha dato nell’intervista che ci ha concesso: passione per il proprio lavoro e piena disponibilità per i clienti sono solo alcuni dei “segreti” che l’hanno portata ad essere un vero e proprio punto di riferimento nel settore della vendita di auto.

 

  • Cosa significa essere una donna imprenditrice nel 2021?

Significa essere intraprendenti, capaci di portare il proprio personale contributo al buon andamento dell’azienda, insomma un valore aggiunto.

  • Pensi ci siano difficoltà maggiori di fare impresa essendo donna?

Essere donna non rappresenta un limite, abbiamo le medesime responsabilità e rischi imprenditoriale di un uomo. Cambia eventualmente solo la visione delle cose, per il resto non vedo differenza. Occuparsi anche, e non solo, dell’ambito familiare, abitua alla gestione e all’organizzazione.

  • Avere un’impresa nel Vallo di Diano costituisce un vantaggio o uno svantaggio? E perché?

Io amo il mio territorio, non rinnego le mie origini e soprattutto difendo le mie radici. La verità, però è un’altra: abbiamo pochi mezzi e risorse e pertanto siamo svantaggiati dal punto di vista delle possibilità. Il vantaggio è rappresentato nell’avere la nostra identità e non essere un numero.

  • Quali sono i valori più importanti per te che e che hai portato nella tua azienda?

Lealtà, trasparenza, disponibilità.

  • Descrivi la Luisa imprenditrice con 3 aggettivi.

Solare, ottimista, accogliente.

  • Hai avuto difficoltà a conciliare la carriera professionale con l’aspetto familiare?

Sinceramente no. Ho avuto la fortuna di essere appoggiata e supportata dalla mia Grande MAMMA, che è diventata nonna a soli 47 anni.

  • Ogni azienda può presentare dei periodi di difficoltà dovuti a svariati fattori. Come hai reagito in questi momenti?

Facendo periodicamente un’analisi della struttura dei costi e dei ricavi, per superare la crisi di liquidità, gestione accurata delle risorse umane e comunicazione continua con i clienti.

  • In conclusione, cosa ti senti di consigliare alle donne per realizzarsi in ambito lavorativo?

La preparazione, la tenacia, la costanza e infine ma non meno importante l’intelligenza emotiva, fondamentale per l’equilibrio in tutti i contesti lavorativi.


  • Leggi anche:

Donne e impresa, intervista a Laura Manzolillo.“Oggi il mondo femminile vive una discriminazione più pericolosa rispetto al passato”

Donne e impresa, intervista a Michela Imparato. “Competenza e formazione per abbattere il maschilismo nel settore auto”

Donne e impresa, intervista a Liliana Tierno: “Bisogna porsi un obiettivo, credere in ciò che si fa e non mollare mai”

Donne e impresa, intervista a Maria Consiglia Viglione: “La tenacia e il coraggio delle donne come guida verso la ripresa”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano