La tragica vicenda della morte di una 66enne agropolese, che sarebbe scaturita dal mancato intervento dell’ambulanza rianimativa, impegnata in un’altra operazione di soccorso, dimostra, ancora una volta, come la riapertura dell’ospedale di Agropoli sia stata una finzione, una vera e propria truffa politica messa in scena dal governatore De Luca”.

Lo denuncia il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli alla luce di quanto accaduto lo scorso 27 agosto ad Agropoli, dove una donna, colpita da infarto, è stata soccorsa da un’ambulanza medicalizzata proveniente da Vallo della Lucania.

La rianimativa era, infatti, occupata altrove. La paziente, dunque, è stata trasportata all’ospedale vallese, dov’è successivamente deceduta, senza fare sosta al presidio agropolese, in quanto non rientrante nella rete dell’emergenza.

Il centrodestra – sottolinea il parlamentare di Fratelli d’Italia – dovrà porre rimedio all’errore di Caldoro, confermato in questi cinque anni da De Luca nonostante le promesse, e potenziare le strutture sanitarie locali e soprattutto la rete dell’emergenza per garantire l’assistenza immediata e, in molti casi, salvare la vita a tanti cittadini”.

– Paola Federico –

2 Commenti

  1. Non solo Agropoli, direi tutta la fascia costiera e zone limitrofe che va da Paestum ad Acciaroli.
    Ma questa è politica pura…….

  2. Vittorio Perrella says:

    Il popolo Agropolese deve insorgere e deve combattere tutto unito in questa battaglia che dovra’ scaturire nella apertura regolare dell’ ospedale.
    Pensate che di questa struttura ne abbiamo e ne avremo bisogno tutti quanti.Oggi è domani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.