E’ stato arrestato Massimo Cariello, sindaco di Eboli appena rieletto con 15.261 voti.

Cariello è finito ai domiciliari nell’inchiesta del pm Francesco Rotondo. Contemporaneamente è scattata l’interdizione dai pubblici uffici per quattro funzionari: Giuseppe Barrella, Responsabile dell’Area P.O. Urbanistica-Edilizia-Ambientale del Comune di Eboli; Francesco Sorrentino, Direttore del I Settore “Area Amministrativa” del Comune di Cava de’ Tirreni, nonché componente della commissione del concorso pubblico per esami per il reclutamento di 10 unità di istruttore direttivo amministrativo indetto dal Comune di Cava de’ Tirreni e Direttore Generale del Consorzio Farmaceutico di Salerno; Annamaria Sasso, presidente della commissione esaminatrice della procedura selettiva per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di due posti di educatore di asili nido bandito dal Comune di Eboli; Vincenzo D’Ambrosio, componente della stesa commissione esaminatrice.

Vengono contestati, a diverso titolo, i reati di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, abuso d’ufficio, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle ha permesso di mettere in luce una serie di episodi corruttivi dei Comuni di Eboli e Cava de’ Tirreni. In particolare, le persone indagate, in cambio di favori di varia natura, hanno condizionato l’esito di concorsi pubblici indetti dai due Enti locali. Nello specifico, le prove selettive oggetto d’indagine sono state il bando per 2 posti, a tempo indeterminato, di educatore di asili nido, da parte del Comune di Eboli, e quella per il reclutamento di 10 unità di istruttore direttivo amministrativo, indetta dal Comune di Cava de’ Tirreni.

Le indagini hanno consentito di accertare che nel caso del concorso di Eboli il primo cittadino ha concordato l’ordine della graduatoria con il presidente e ed un membro della commissione (Sasso e D’Ambrosio), favorendo così l’assunzione, come educatore, di un candidato a lui vicino. In cambio dell’attribuzione alla persona segnalata di un punteggio utile, i due componenti della commissione, entrambi dipendenti comunali, hanno ricevuto dal sindaco la promessa di incarichi più importanti e gratificanti nell’ambito dello stesso Comune di Eboli.

Nel concorso indetto dal Comune di Cava de’ Tirreni, invece, sempre il sindaco Cariello, ancora una volta per agevolare un candidato a lui vicino, ha chiesto ed ottenuto di conoscere preventivamente gli argomenti della prova d’esame ad un componente della commissione esaminatrice (Sorrentino). Come contropartita, Sorrentino ha preteso che Cariello si impegnasse ad evitare la nomina di una persona a lui non gradita a Presidente del Consorzio Farmaceutico di Salerno.

Nel corso delle indagini sono emerse gravi irregolarità pure nella gestione amministrativa del Comune di Eboli. In particolare, Cariello, con il contributo del funzionario Barrella, ha rilasciato permessi autorizzativi illegittimi a due imprenditori, che hanno potuto così realizzare un impianto industriale nella zona agricola della Piana del Sele, sottoposta a vincolo paesaggistico.

In cambio i due imprenditori si sono prestati alle richieste del sindaco di concedere dei fondi ad alcune associazioni che, ad Eboli, hanno organizzato eventi e manifestazioni patrocinate dal Comune. Nel corso delle operazioni odierne, oltre ad eseguire le misure cautelari personali, è stata sequestrata la struttura, di proprietà della Alphacom Italia srl.

– Paola Federico –

 

Un commento

  1. Giovanni M. says:

    Perché esiste il concorso per meritocrazia..
    Se ne uscirà “Il fatto non sussiste”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*