Il sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino ha tenuto questa sera una conferenza in diretta su Facebook fornendo aggiornamenti sull’emergenza legata al Coronavirus.

“Su sette positivi al Coronavirus a Sassano ha annunciato oggi possiamo dire che due persone sono guarite“.

“Dobbiamo continuare a mantenere la prudenza ha sottolineato – i numeri si sono ridotti però dobbiamo essere attenti e responsabili. Non possiamo permetterci di sbagliare. Oggi ci stiamo occupando di far ripartire il paese ma lo faremo con regole certe e alle quali ci dobbiamo attenere. Se da una parte rispettiamo le regole che ci hanno permesso di avere risultati in queste settimane, dall’altra permettiamo alla scienza di poter intervenire con terapie e vaccini. La Sanità ha retto grazie alla professionalità dei nostri medici che con dedizione si sono dimostrati all’altezza dell’emergenza”.

Il primo cittadino è tornato poi sull’argomento legato all‘ospedale di Sant’Arsenio: “Ho preferito non alimentare polemiche perchè ora è il tempo delle sinergie – spiega –  Sul presidio ospedaliero di Sant’Arsenio sono convinto del ruolo importante che poteva avere nella cura del Covid-19. Ritengo che abbiamo perso una grande occasione perchè avevamo già dei fondi assegnati grazie al Presidente De Luca e al Direttore dell’Asl Iervolino per poter fare interventi strutturali. Potevamo superare tutta la burocrazia con interventi rapidi grazie all’emergenza in corso. Avremmo realizzato lavori con procedure semplificate, supportato Polla e una volta conclusa l’emergenza poteva diventare riferimento per il territorio. Non voglio fare polemiche ma ho trovato di cattivo gusto alcune reazioni spropositate da parte di qualcuno rispetto a determinate proposte che miravano a dare servizi alle famiglie. Abbiamo perso l’ennesima occasione nel Vallo di Diano. Non condivido la scelta di qualche rappresentante politico del territorio. Continuerò a dire quello che penso nel rispetto di tutti. L’ospedale di Sant’Arsenio poteva offrire uno straordinario supporto al presidio di Polla”.

Precisazioni anche sulla possibilità di effettuare piccoli lavori nei campi: “Muniti di dispositivi di protezione – ha ricordato Pellegrino – e di autocerticazione si può andare nei  terreni”.

Dal 4 maggio, inoltre, sarà riaperto il Cimitero comunale con alcune dovute precauzioni.

– Claudia Monaco –

3 Commenti

  1. Sant’Arsenio è prima stato lasciato morire un po’ da tutta la mala politica che amministra da anni il Vallo,che ha depotenziato Polla e tolto Tribunale Carceri e tutto il resto,ora tutti potremmo affermare che sarebbe servito,ma col senno di poi tutti siamo bravi.

  2. Più che attaccare l’operato altrui sarebbe più corretto che lei dia conto della sua gestione al parco che, ad oggi, appare insignificante. Nel mentre la gestione sanitaria in questo momento emergenziale nel vallo appare piuttosto dignitosa. Inoltre solo chi non vive in Italia può seriamente affermare che si sarebbe potuto attrezzare un ospedale nuovo in pochi giorni. Pur comprendendo le ambizioni politiche personali, si chiede meno demagogia e più fatti, le ricordo infine che lei rappresenta un esponente politico nazionale che, a suo tempo, ha deciso di chiudere Tribunale, carcere e ridimensionato la rete ospedaliera. Stai sereno….

  3. Antonio Fiorella says:

    Ora si è accorto dell’ospedale di Sant’Arsenio e prima? Al Parco è un disastro la sua gestione: residenti nella zona Parco sono diminuiti o aumentati? Le attività produttive sono maggiori o minori in area Parco? Il Pil del territorio è migliorato? Assistiamo ad un esodo di giovani e una scomparsa di servizi essenziali e i nostri amministratori cosa fanno?

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