
Torna in libertà il maestro di arti marziali di Capaccio Paestum accusato di presunti abusi sessuali su alcune allieve. L’uomo finora si trovava agli arresti domiciliari dopo che lo scorso febbraio la Corte di Cassazione aveva accolto il ricorso dei suoi avvocati che ne chiedevano la scarcerazione.
Ora il Tribunale di Salerno ha sostituito i domiciliari con l’obbligo di dimora motivando la decisione con la condotta sempre corretta mantenuta dall’imputato. Ciò ha consentito un allentamento delle restrizioni.
L’uomo è accusato di violenza sessuale nei confronti di una bambina di 9 anni e di due gemelline di 11, con l’aggravante di aver commesso il reato ai danni di minorenni all’interno di un istituto d’istruzione e in maniera continuata da giugno 2021 a maggio 2023.
Secondo una prima ricostruzione dell’accusa avrebbe approfittato delle allieve durante esercizi di stretching, palpandole in alcune parti sensibili con la scusa di mostrare la corretta esecuzione. Lui si è sempre professato innocente e il processo a suo carico è in corso.
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