Il Vallo di Diano pronto a cogliere l’opportunità dell’Alta Velocità. È quanto emerso, questo pomeriggio, nel corso di una riunione dei Sindaci in Comunità Montana a Padula. Il progetto di Rete Ferroviaria Italiana ha individuato anche il Vallo di Diano come percorso per i treni veloci verso Basilicata, Calabria e Sicilia. L’amministratrice delegata Vera Fiorani, infatti, ha presentato in Parlamento quello che potrà essere il futuro tracciato di Alta Velocità/Alta Capacità Salerno Reggio Calabria. La linea Salerno-Praia, va sottolineato, attraverserebbe il Vallo di Diano.

Una scelta che giunge dall’alto – ha commentato il Presidente della Comunità Montana, Francesco Cavallonedobbiamo approfittarne. Anche perché, occorre ricordare, le ferrovie ripercorrono lo stesso tratto delle autostrade e il principio applicato è quello“.

Presenti tutti i Sindaci, eccezion fatta per l’assenza giustificata del Comune di Sant’Arsenio, che nel corso del dibattito hanno espresso la loro opinione e fatto proprie anche diverse proposte. Ora toccherà ai Comuni valdianesi approvare in Consiglio comunale la delibera formulata in Comunità Montana con cui si prende atto e ci si dichiara favorevoli “al passaggio dell’Alta Velocità, di condividere totalmente il progetto“.










Non sono mancate le discussioni circa una fermata nel Vallo di Diano: l’Ente ha riportato nella delibera anche la possibile proposta a RFI. “Dobbiamo cercare, se possibile, di far rientrare tramite uno studio di fattibilità anche il ripristino della Sicignano-Lagonegro – ha proposto il sindaco di Padula Paolo Imparatodobbiamo valutare due ipotesi“. Imparato, che ricopre il ruolo di consigliere provinciale, ha inoltre già annunciato il voto contrario alla mozione di alcuni consiglieri provinciali circa il mancato potenziamento del Cilento.

Presente al tavolo anche il Comune di Pertosa. “Stiamo parlando di una grande opportunità – dichiara il sindaco Domenico Barbache ci è piovuta per le pressioni fatte dalla Regione Calabria al Governo. Noi non siamo un corridoio ma dobbiamo essere uno snodo cruciale”.

Uno snodo cruciale sottolineato anche dal sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio:Non è normale leggere nel report annuale che il Vallo di Diano è snodo della criminalità organizzata tra Calabria, Basilicata e Campania e non lo è per le infrastrutture“. Per i Sindaci, quindi, piena adesione al progetto ma con la possibilità di poter aprire a diverse eventualità che possano permettere il pieno sviluppo economico. E in merito all’esclusione del Cilento molti Sindaci hanno sottolineato la necessità di rimanere uniti senza farsi trasportare dalle polemiche. “Il Cilento non ha pensato a noi quando abbiamo perso i nostri servizi” ha commentato il sindaco di Teggiano Michele Di Candia.

Più che una polemica era necessaria una discussione tra le varie parti – ha affermato Domenico Rubino, sindaco di Sassano – nel frattempo è necessario coinvolgere anche i Sindaci della Basilicata. A tal proposito ho già avuto modo di parlare con il Sindaco di Lagonegro che si è mostrato disponibile alla questione“.

Tuttavia, dalla riunione è emersa la forte volontà di evitare polemiche strumentali volte a penalizzare i territori. Il Vallo di Diano, inoltre, si è detto disponibile a interloquire con la Basilicata e con il Golfo di Policastro. Toccherà ai Sindaci formulare eventuali osservazioni circa il deliberato dell’Ente Montano per poi presentarlo in Consiglio prossimamente.

– Claudia Monaco –

3 Commenti

  1. Giulio+Pica says:

    Al di là di facili e frettolosi entusiasmi, bisogna capire bene ciò che si vuole e ciò che l’AV produrrà.
    Se ci sarà solo la linea AV forse si avrà una sola fermata nel Vallo, in quel caso quasi nessuno prenderà le frecce o italo per andare a Napoli o Salerno, l’utenza si ridurrà a coloro che vanno a Roma ed oltre o a Reggio Calabria (ma quanti sono quelli che vanno a Sud?). Se invece si vuole migliorare il collegamento con Salerno e Napoli si dovranno costruire altri 2 binari per regionali, intercity etc. RFI sosterrà anche quei costi ? Quindi amministratori avete capito tutto ciò o partite in quarta riempendovi la bocca di “sviluppo, crescita” senza sapere cosa comporterà davvero l’AV intermini di vantaggi e svantaggi ?

  2. Antonio+Cantelmi says:

    Bene,ma sognare é gratis.

  3. Aldilà delle cose ovvie, bisogna essere vigili e attenti nei piani alti, molti saranno i tentativi di scippo, anche se siamo agli studi di fattibilità.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*