
Sorpresa questa mattina nel seggio di San Rufo dove si è recato a votare il Cavaliere Gerardo Soriero.
L’uomo, 96enne nato a Colliano il 5 novembre 1929, nonostante l’età ha voluto recarsi al seggio per esercitare il suo dovere civico ed esprimere il voto sui 5 referendum abrogativi che riguardano lavoro e cittadinanza.
Il longevo nonnino si è recato nella I Sezione del seggio. Con passo lento ma deciso ha varcato la soglia accolto con affetto dal presidente di seggio e dagli scrutatori. Il suo attaccamento ai valori della democrazia e il suo senso profondo del dovere civico restano un esempio per tutti.
“E’ un dovere ma anche un diritto. Finché potrò non mancherò mai di far sentire la mia voce” ha dichiarato con semplicità, ricordando l’importanza di non dare mai per scontata la possibilità di scegliere. A lui va il grazie della comunità per la lezione di impegno e dignità civica che ha saputo offrire a tutte le generazioni.
Ieri è stata la signora Rosa De Prisco a Sala Consilina a recarsi alle urne ad esprimere il suo voto, nonostante le difficoltà legate ai problemi di salute. Stamattina, invece, è toccato ad Attilio Capozzoli di Ottati che è andato a votare a quasi 100 anni.





