
Il Tribunale di Vallo della Lucania ha accolto l’istanza presentata dai difensori e ha revocato le misure cautelari nei confronti dell’ex sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri e dell’ex Responsabile RUP Carmine Greco.
L’inchiesta che li vede coinvolti, insieme ad altri imputati, fa riferimento ai presunti appalti pilotati della pubblica illuminazione a Capaccio Paestum.
Il Presidente del Tribunale, con il parere favorevole del pubblico ministero, ha disposto dunque la revoca dell’obbligo di dimora nel comune di Torchiara per Alfieri e del divieto di dimora a Capaccio per Greco.
Il giudice ha ritenuto esclusa la permanenza delle esigenze cautelari ed il pericolo di reiterazione del reato, visto anche il rispetto delle restrizioni. Per lo stesso motivo nella scorsa udienza erano state revocate le misure anche ad altri tre imputati.
L’ex sindaco della città dei Templi ed ex Presidente della Provincia resta però ai domiciliari per l’indagine sul presunto patto elettorale politico-mafioso in occasione delle Amministrative 2019 ed è già rinviato a giudizio.


