
La comunità di Villammare si è fermata e si è raccolta in preghiera nella chiesa di Maria Santissima di Portosalvo per il piccolo Pietro, il bambino di 9 mesi arrivato in gravi condizioni giovedì scorso al Pronto Soccorso dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri e poi trasferito al Santobono di Napoli.
I cittadini e il parroco don Vincenzo Cataldi durante la Santa Messa hanno invocato la benedizione divina attraverso l’intercessione di Maria Santissima di Portosalvo e di San Giuseppe. Presente, tra gli altri, anche il primo cittadino di Vibonati Manuel Borrelli.
“Voi siete il sale della terra e la luce del mondo – sono le parole di don Vincenzo – Il Signore attribuisce a noi la forza di questi elementi naturali perché vuole che la nostra testimonianza sia significativa per la nostra vita e per quella degli altri. La luce serve per illuminare e questo vuol dire che il nostro impegno come discepoli di Cristo deve essere quello di illuminare la vita di qualcuno che giace o è nelle tenebre. Come comunità viviamo ora un momento di smarrimento per questa vicenda così dolorosa che riguarda la piccola creatura. Abbiamo voluto questo momento di preghiera semplice ma alto perché il sacrificio della Messa è la preghiera per eccellenza dei cristiani e perché il sangue del sacrificio di Cristo possa aiutare il piccolo Pietro in questo momento. Se umanamente in questa vicenda nessuno di noi può far nulla con le proprie mani tuttavia con la nostra preghiera possiamo fare qualcosa. La Chiesa ci insegna che la preghiera è un’arma potente e noi cristiani non perdiamo la speranza che almeno la preghiera possa giungere al cuore di Dio e possa chiedere la benedizione e la protezione per questa piccola creatura perché superi questo momento difficilissimo per la sua salute e possa ritornare a una vita normale. Vogliamo essere luce per la vita innocente e fragile di Pietro e per il suo piccolo mondo che in questo momento lotta tra la vita e la morte. Il Signore farà risplendere nella sua volontà e nella benevolenza la luce anche nella vita di Pietro affinché possa ritornare alla vita che ogni creatura umana dovrebbe avere”.
Il Tribunale per i Minorenni di Potenza ha disposto la sospensione temporanea della responsabilità genitoriale della madre. Il provvedimento, di natura cautelare, riguarda anche l’altro figlio della donna e prevede il divieto assoluto di contatto con entrambi i bambini.
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