vallo di diano 2“Questione petrolio nel Vallo di Diano”. E’ l’argomento del momento, l’occasione del momento per alcuni, la minaccia del momento per altri.
Le posizioni sono diverse e discordanti ma c’è un concetto che si sta ripetendo spesso negli ultimi giorni ed è, cioè, quello di puntare l’economia del Vallo di Diano su agricoltura e turismo. Si ma… sarà davvero così? Cosa è stato fatto fino ad ora?

Investire in manifestazioni prettamente estive, dalle sagre, alle rievocazioni storiche, ai concerti, che spesso addirittura si accavallano con le date tra un paese ed un altro, non vuol dire investire sul territorio, non vuol dire basare l’economia del territorio sul turismo.

Non si possono accendere i riflettori per 1 mese all’anno. E negli altri 11 mesi chi conosce il Vallo di Diano? Possiamo accontentarci solo di quei turisti che, occasionalmente, vengono a visitare la Certosa di Padula o le Grotte di Pertosa?

Abbiamo tanti meravigliosi prodotti tipici, la nostra cucina è rinomata per la bontà e la genuinità (anche se continuamente minacciata dall’inquinamento), per cui, perché non sfruttare questa nostra potenzialità organizzando, ad esempio, una fiera di prodotti tipici, esclusivamente del Vallo di Diano, Alburni e Cilento?

Chiaramente il tutto al di fuori dell’estate, in un periodo gradevole, come ad esempio la primavera… Sono famosi il carciofo bianco di Pertosa, la cipolla di San Pietro al Tanagro, i salumi di Teggiano, il vino di Caggiano, l’olio di Roscigno e tanti altri prodotti del nostro territorio? Bene, facciamolo sapere anche agli altri!

Il turismo si costruisce pian piano, ma osando e soprattutto creando unione, non competitività tra Comuni.
Il turismo si costruisce volendo bene all’arte, aprendo tutte le Chiese durante tutto l’anno (e facendo di tutto per conservarle nella loro straordinaria bellezza) ed organizzando visite guidate.
Queste sono solo alcune delle tante iniziative che si potrebbero adottare per investire sull’agricoltura e sul turismo, senza rischiare di dover per forza barattare la nostra salute per ottenere un po’ di ricchezza.
L’importante è avere qualche idea concreta e di non riempirsi soltanto la bocca di parole.
Disse Abraham Lincoln: “Una volta deciso che la cosa può e deve essere fatta, bisogna solo trovare il modo”.

– Giusy D’Elia – ondanews.it –

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