
Carabinieri sventano un suicidio a Eboli.
I militari del Nucleo Operativo Radiomobile, al comando del Capitano Serafino Palumbo, nei giorni scorsi sono tempestivamente intervenuti evitando un esito dalle conseguenze drammatiche.
Un uomo, già noto alla Forze dell’Ordine, stando a quanto ricostruito, in preda alla disperazione avrebbe tentato di togliersi la vita impiccandosi. Sul posto, allertati da alcuni familiari a cui il 50enne aveva annunciato l’insano gesto, sono giunti i militari che hanno trovato l’uomo con un cappio al collo. Prontamente messo in sicurezza, ha tentato di gettarsi poi nel vuoto, preso dalla totale disperazione e in un forte stato di alterazione psicofisica, ma grazie al sangue freddo dei Carabinieri, è stato salvato e affidato alle cure del 118.
A tal proposito la Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri esprime il proprio più sincero plauso e la propria incondizionata gratitudine: “L’azione dei colleghi del Radiomobile di Eboli – dichiara il segretario Francesco Napoli – non è solo un esempio di altissima professionalità, ma anche e soprattutto un commovente gesto di umanità e dedizione. Ancora una volta i nostri carabinieri dimostrano di essere angeli custodi sul territorio, capaci di intervenire con efficacia anche nelle situazioni più estreme e delicate, laddove non c’è solo da reprimere, ma da soccorrere e proteggere la vita: a loro vanno la nostra ammirazione e il nostro più sentito grazie”.
“Il Nuovo Sindacato Carabinieri – conclude – è fiero di rappresentare professionisti di tale levatura e continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a tutelare e valorizzare il lavoro quotidiano dei militari dell’Arma”.


