Una storia di solidarietà. Dal Vallo di Diano aiuti umanitari ad orfanotrofi ed Enti del Niger



































E’ una storia di solidarietà e sensibilità quella che vede protagonista il Vallo di Diano e, in particolare, le comunità di Sant’Arsenio e San Pietro al Tanagro che hanno contribuito a far giungere in Niger una serie di aiuti umanitari destinati alle realtà maggiormente bisognose a partire dagli orfanotrofi e gli Enti di assistenza e protezione sociale.

La prima raccolta, su iniziativa del Tenente Colonnello Giovanni Graziano di Sant’Arsenio, in servizio presso l’8° Reggimento Artiglieria “Pasubio” di stanza a Persano ed impiegato nella missione bilaterale di sostegno in Niger, è stata ultimata nel mese di novembre 2018 ed il materiale è giunto a Niamey con un container commissionato dall’Ambasciata italiana in Niger il 17 febbraio 2019.

La seconda raccolta è stata ultimata nel mese di marzo scorso ed il materiale è giunto in Niger il 22 giugno scorso a mezzo aereo dell’Aeronautica Militare Italiana.







Il progetto ha coinvolto diverse Amministrazioni comunali, parrocchie, associazioni di volontariato, esercizi commerciali e tanti cittadini e il materiale, una volta giunto in Niger, è stato distribuito seguendo un piano concordato con le autorità locali. C’è stato anche un gemellaggio tra alcune scuole nigerine e italiane che si è concretizzato in uno scambio di lettere e disegni tra gli studenti dei due Paesi grazie all’intermediazione dei soldati italiani impiegati in Niger. Così come il gemellaggio tra la squadra di calcio della categoria Under 14 ASC Indomita Sant’Arsenio e la squadra di atleti coetanei di Camp Bagaji in Niamey e la conseguente donazione di uniformi per giocare.

Sono stati raccolti circa 400 colli di materiale vario e la distribuzione è stata portata a termine dal Comando MISIN il 22 agosto. Il Comandante della missione, Generale Claudio Dei, lo scorso 1° settembre ha inviato una lettera di ringraziamento al sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica che, insieme al primo cittadino di Contursi Terme, si è già impegnato a promuovere manifestazioni pubbliche per rendere conto della destinazione del materiale raccolto sui propri territori e per rendere atto e merito a chi si è reso protagonista di questa gratificante storia.

– Chiara Di Miele –



































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