Un commovente ricordo di don Alessandro Brignone quello di ieri mattina nella Cattedrale di Salerno. Monsignor Andrea Bellandi, in occasione della solennità della Divina Misericordia che è caduta nel giorno del trigesimo della morte del parroco di Caggiano sconfitto dal Covid-19, ha speso per lui parole profonde e sentite.

Vogliamo ricordarlo nella luce dell’amore che ha dato, per la generosità con cui ha vissuto la sua esperienza sacerdotale, come quel seme che, cadendo in terra e morendo, porta molto frutto – ha affermato l’Arcivescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno -. Vogliamo ricordarlo come ancora più partecipe della comunione sacerdotale ora che è accanto al Signore“.

Don Alessandro Brignone, originario della città di Salerno, è stato stroncato a soli 45 anni dal virus. L’intera comunità di Caggiano e i tanti che gli erano legati nella sua città di origine sono rimasti profondamente sconvolti dalla sua scomparsa, avvenuta lo scorso 19 marzo mentre era ricoverato da giorni in Terapia intensiva a causa delle complicazioni conseguenti al contagio.

La messa celebrata ieri a Salerno da Monsignor Bellandi è avvenuta a porte chiuse, nel rispetto delle normative vigenti, alla sola presenza del parroco del Duomo, don Michele Pecoraro, e di don Antonio Quaranta.

– Chiara Di Miele –

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