
Un lungo applauso ed il suono dolce e struggente degli organetti hanno accompagnato, nella mattinata di oggi, il feretro di Demetrio Lettieri, il giovane di 29 anni morto sabato scorso in un tragico incidente stradale avvenuto in una strada interna di Policastro Bussentino.
Centinaia di persone hanno affollato le vie del paese per dare l’ultimo saluto a un ragazzo conosciuto e amato da tutti, un giovane lavoratore che aveva costruito il proprio futuro lontano da casa, in Liguria, dove era impiegato in una ditta specializzata nella posa di cavi in fibra ottica.
La cattedrale di Policastro, avvolta da un silenzio carico di emozione, ha ospitato la messa esequiale, celebrata da don Andrea Perilli e don Adamo, che hanno rivolto parole di conforto alla famiglia, ricordando il sorriso e la generosità di Demetrio. Il dolore, palpabile, è stato affrontato con grande compostezza e dignità dai genitori, Francesco e Angelika, dal fratello, dalle sorelle e dai tanti parenti che hanno ricevuto l’abbraccio commosso dell’intera comunità.
Tanti giovani, amici e colleghi di lavoro hanno partecipato alla cerimonia portando fiori, ricordi e lacrime. Alcuni compagni d’infanzia hanno voluto ricordarlo come “un ragazzo sempre pronto ad aiutare, pieno di energia e di sogni da realizzare”.
L’incidente che ha spezzato la vita di Lettieri è avvenuto nel primo pomeriggio sabato scorso, quando la moto di Demetrio, una Kawasaki 750, si è scontrata con il motocarro guidato dal padre. Una tragedia familiare che ha scosso profondamente la comunità. Secondo quanto emerso dall’autopsia, eseguita dal medico legale Adamo Maiese presso l’ospedale dell’Immacolata di Sapri, il giovane è deceduto sul colpo a causa di un forte trauma toracico con lesione di alcuni organi interni.
Un ultimo, struggente saluto ad un ragazzo che lascia un vuoto profondo, ma anche un ricordo luminoso nel cuore di chi lo ha conosciuto.



