Trova portafogli con 1000 euro in un bar a Potenza e lo restituisce. Il racconto delle protagoniste









































Trova un portafogli con 1000 euro all’interno, si mette alla ricerca della proprietaria e glielo consegna integralmente. Protagonista di quanto accaduto è una barista di Potenza, la 26enne Giulia Pastore, che lavora al Black Pepper nel capoluogo lucano. Dall’altra parte Anna D’Urso, una 40enne di Solofra, che non si era accorta di aver perso il portafogli.

La donna, che lunedì ha raggiunto Potenza per motivi di lavori in Regione, si è spostata nel vicino locale e, dopo aver consumato ad un tavolo e aver pagato, ha poggiato il portafogli su un mobile. Così è andata via, senza accorgersi di averlo dimenticato nel locale. Intanto, però, Giulia durante il suo lavoro trova il portafogli, nota i soldi, ma la prima cosa che fa è quella di risalire al legittimo proprietario. Non trova indizi e così prova a contattare il numero di cellulare presente su un bigliettino da visita. Risponde un’estetista avellinese, che riconosce il portafogli e contatta la donna, alla guida verso casa.

Non ho parole – ha dichiarato Anna D’Urso – per descrivere questa ragazza straordinaria. Non mi ero accorta di averlo smarrito, per fortuna lo ha ritrovato Giulia. Stavo facendo rientro a casa quando sono stata contattata. Forse altri avrebbero intascato i soldi, ma lei è una ragazza eccezionale. Le ho detto che non vorrò mai perderla nella mia vita, sia lei che i familiari. Sono persone dai principi sani”.











Dalla telefonata, la signora Anna, che fa parte dei Missionari Francescani del Rosario, associazione fondata da Padre Rosario Perucatti, ritorna a Potenza e incontra Giulia, che le consegna il portafogli, rifiutando anche una ricompensa in denaro, e chiedendo in cambio un rosario di Padre Pio presente nell’auto della donna, indicando quello come il regalo più bello.

Quando ho ritrovato quel portafogli, ho provato a mettermi nei panni di chi lo aveva perso – racconta Giulia – . So cosa significa non ritrovarsi un portafogli perché a me in passato è stato rubato. La cifra era alta, ma la prima cosa che ho fatto è stata quella di rintracciare la donna. Ci siamo conosciute, una persona stupenda, nascerà una bella amicizia”. Un gesto di un’umanità incredibile.

– Claudio Buono –

 

 

 



































Un commento

  1. Brava ma soprattutto bravi i genitori che hanno saputo dare valore all’educazione di questa signorina che l’ hanno resa splendida, sono queste le persone che hanno bisogno le nostre comunità gente onestà e dignitosa.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*