A poche ore dal disastro ferroviario causato dallo scontro tra due treni e che ha sconvolto la Puglia e il Paese intero, facendo registrare un tragico bilancio di 23 morti e 52 feriti, giungono le manifestazioni di solidarietà da tutta Italia.

Anche Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha voluto esprimere il suo cordoglio alla popolazione pugliese e a quanti hanno perso i propri cari su quel maledetto unico binario, scena di una tragedia che l’Italia difficilmente riuscirà a mettere da parte.

È una tragedia immane, quella che ha colpito la Puglia. – scrive Pellegrino – La morte così atroce di persone ignare di un terribile destino, di chi stava percorrendo quella tratta per ricongiungersi felicemente ai propri cari, di pendolari che si stavano recando sul luogo di lavoro, di giovani studenti che stavano raggiungendo scuole e università, mi ha colpito moltissimo. La morte di una nonna con in braccio il nipotino, le lacrime di un bambino di 6 anni estratto dalle lamiere del treno; la solidarietà della gente in fila per donare il sangue e tante altre storie di vite interrotte. Sono momenti e situazioni che non si possono dimenticare facilmente e che ci devono far riflettere“.

Voglio inviare un sentito e commosso abbraccio alle famiglie delle vittime; – conclude il Presidente dell’Ente Parco – un particolare pensiero va anche ai feriti, che stanno lottando per restare con noi. Dal Cilento, dal Vallo di Diano e dagli Alburni esprimiamo la nostra solidarietà al popolo pugliese, che in questi giorni sentiamo ancora più vicino e al quale ci stringiamo in questo momento di lutto“.

– Chiara Di Miele –


 

2 Commenti

  1. Grande Sign Rocco ….. Condivido pienamente…. E ringraziare tutti i politici del Vallo se così si possono chiamare……

  2. PANETTA ROCCO says:

    Dal Vallo di Diano e dagli Alburni, a differenza del Cilento, la doverosa solidarietà sarà meno sentita perchè un’intera generazione non è MAI salita su un TRENO Regionale simile a quelli distrutti nell’incidente ferroviario in Puglia. E’ la stessa solidarietà che si dà in occasione dei disastri aerei da parte di persone che non hanno mai volato. Eppure questa generazione, nel Vallo di Diano, è connessa in continuo con gli smartphone. Che serve avere la banda larga se non puoi salire su treno, a differenza dei tuoi coetanei che vivono ad Eboli,dove Cristo si è fermato?

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