La valorizzazione del territorio passa anche attraverso la creazione di partnership connesse alla realizzazione di eventi culturali in grado di far conoscere i diversi angoli della provincia di Salerno. Da queste premesse nasce il supporto della Banca Monte Pruno alla IX edizione del “Corteo Storico di San Lorenzo”, che animerà Torre Orsaia il prossimo 10 agosto.

Torre Orsaia, infatti, renderà omaggio a San Lorenzo con un fitto programma a carattere religioso, culturale, sociale e civile curato dal parroco Don Pasquale Pellegrino, dal Comitato Festa e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Pro Loco, dell’Università Popolare, della Fondazione “Pietro De Luca” e della Protezione Civile.

Torre Orsaia, paese sulle colline del Golfo di Policastro, organizzerà, quindi, una suggestiva ricostruzione storico-culturale in onore delle celebrazioni del Santo Patrono Lorenzo, Diacono e Martire. Quest’anno ricorre, inoltre, il 1758° anniversario del glorioso martirio di San Lorenzo, avvenuto a Roma, il 10 agosto dell’anno 258 d.C. sotto l’imperatore Valeriano.

La parrocchia di Torre Orsaia è dedicata, da tempo immemorabile, proprio a San Lorenzo e la cittadina lo ha scelto come suo celeste patrono, riservando alla sua figura un culto particolarmente sentito.

Oltre ai festeggiamenti religiosi, dalle ore 20.00, inizierà la IX edizione del Corteo Storico di San Lorenzo in abiti d’epoca romana e della tradizione cilentana.

Per l’occasione, le strade e i rioni di Torre Orsaia si trasformeranno in un suggestivo ambiente romano con scene di vita quotidiana, rievocando l’anno 258 d.C.

La manifestazione culturale proseguirà con la V Edizione del Festival della Musica Popolare e delle sue contaminazioni. Si esibiranno in concerto, aspettando le stelle cadenti, “Le Officine Popolari Lucane di Pietro Cirillo” e la “Compagnia Aria Corte”. 

Si tratta, pertanto, di un progetto culturale che punta alla promozione del territorio, approfittando anche della presenza di tutti coloro che sono in vacanza nel Golfo di Policastro, ai quali verrà data la possibilità di conoscere meglio anche le zone più interne.

– Filomena Chiappardo – 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*