Continua incessante l’attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori messa in atto, durante l’estate, dalla Compagnia Carabinieri di Agropoli, diretta dal Capitano Francesco Manna.

Nella mattinata di oggi, ad Agropoli, i militari della Compagnia cilentana hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della Procura cittadina, traendo in arresto i fratelli agropolesi, entrambi pregiudicati, il 29enne Marotta Rinaldo e il 27enne Marotta Sergio, responsabili in concorso tra loro di tentato furto aggravato di un’autovettura in sosta nel comune di Montecorice.

I fatti contestati ai Marotta risalgono al 7 luglio, quando una signora di Montecorice, recandosi al mare insieme alla figlia, nei pressi della spiaggia sottostante il parco “Punta Capitello”, ha notato uno dei pregiudicati che rompeva con un oggetto contundente il vetro della sua autovettura, una Toyota Yaris, parcheggiata nelle vicinanze, mentre il complice osservava in maniera agitata i bagnanti sulla spiaggia, facendo da “palo”.

I due, in seguito alle urla della donna, si sono dati ad una fuga precipitosa a bordo di una Fiat Punto di colore bianco, nel tentativo di sottrarsi alla cattura. La vittima subito ha notato che i due fratelli avevano anche danneggiato la serratura del lato guida del veicolo con un oggetto da scasso che l’aveva resa inutilizzabile. Le immediate indagini svolte dai militari della Stazione di Santa Maria di Castellabate, agli ordini del Maresciallo Musto e coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, hanno consentito di risalire in tempi rapidi all’autovettura utilizzata dai malfattori e all’identificazione dei pregiudicati, le cui foto segnaletiche sono state mostrate alla donna che li ha riconosciuti senza dubbio come autori del tentato furto.

Gli elementi raccolti e i gravi indizi di colpevolezza a carico di entrambi i pregiudicati, uno dei quali con precedenti specifici, hanno consentito di ottenere l’emissione del provvedimento restrittivo, che è stato eseguito nelle prime ore della mattinata. Rinaldo Marotta è stato associato presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, mentre Sergio Marotta è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Rinaldo era stato già arrestato lo scorso 18 maggio dai militari del NOR per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, in occasione dell’accompagnamento di un familiare presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.

– Filomena Chiappardo – 


 

Un commento

  1. Francesco says:

    Come sono belli

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