Si è tenuto ieri, a Teggiano, un incontro per discutere di “Smart City”.

Al dibattito, voluto dal circolo Pd locale e patrocinato dalla Banca Monte Pruno, si è discusso di nuove sfide del futuro partendo da modelli di sviluppo che mettano al centro delle scelte “il cittadino”.  All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il dirigente scolastico Salvatore Gallo nella duplice veste di presidente del circolo Pd, che ha messo in luce l’esigenza di pianificare il futuro pensando alle nuove generazioni. I saluti istituzionali sono stati affidati al sindaco di Teggiano, Michele Di Candia che ha ribadito il suo entusiasmo verso questo progetto. L’argomento ha preso corpo con l’architetto Antonio Zoccoli, segretario del consorzio Gresst che ha presentato brevemente le linee di intervento del consorzio.

La smart city intesa quale strumento di cambiamento sul piano delle tecnologie, della comunicazione, della mobilità e soprattutto della riqualificazione energetica: questo, in sintesi, l’intervento dell’ing. Salvatore Chirico che ha concluso chiedendo un radicale cambio di mentalità.  “Una trasformazione che va fatta servendosi delle istituzioni politiche” ha ribadito l’on. Donato Pica, denunciando le grandi carenze del territorio e la necessità di risolvere il preoccupante problema della migrazione giovanile. Una ventata di europeismo ha invece portato l’on. Andrea Cozzolino che ha chiesto al territorio di sfruttare le occasioni e le risorse economiche messe a disposizione dell’Unione Europea facendo progettualità in sinergia. Cozzolino ha concluso sottolineando che, al momento, il nostro paese è tra quelli che sfruttano meno le occasioni rivenienti da Bruxelles.

– Tania Tamburro – ondanews –

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