consiglio teggiano 10 dic 01“E arrivato il momento di denunciare l’immobilismo che contraddistingue quest’amministrazione, me compreso. Alcune decisioni non sono state prese a voti di maggioranza, determinate scelte non sono state condivise e c’è un mondo di valori che sembra non esistere più”. Così Michelangelo De Paola, assessore comunale di Teggiano, ha spiegato la scelta di rimettere la delega al bilancio nelle mani del sindaco Michele Di Candia, senza però dimettersi da assessore e conservando la delega ai tributi. La decisione è stata annunciata nel corso del consiglio comunale tenutosi nella serata di ieri.
“Tante cose non sono state condivise – ha specificato – ed in diverse situazioni mi sono sentito non considerato. Per questo ho deciso ciò, riservandomi di valutare la situazione con il sindaco”.
“Quello che si sta registrando stasera è un qualcosa di molto grave, dal punto di vista politico e rappresenta una mortificazione per la cittadinanza – ha sottolineato il capogruppo di minoranza Corrado Matera – Non si comprende – ha aggiunto – il perché l’assessore al bilancio abbia rimesso la delega, senza dimettersi e riservandosi di valutare la situazione con il sindaco. Le motivazioni sembrano essere poco chiare, ma di certo va evidenziato lo squallore di questo consiglio comunale”.
“Le dimissioni posso decidere io quando darle – ha replicato De Paola – Esistono degli impegni d’onore che non si possono tradire. A causa di contrasti ripetuti con una persona, non posso di certo penalizzare l’amministrazione ed il sindaco. Se mi fossi dimesso – ha precisato l’assessore – e qualcun altro mi avesse seguito, avrei rischiato di far cadere il primo cittadino che, invece, solo la popolazione può decidere se mandare a casa o confermare”. Quanto accaduto, sembra far emergere le prime tensioni interne al gruppo di maggioranza, a pochi mesi dall’appuntamento con le urne.
Il Consiglio in questione ha visto la trattazione di importanti tematiche, tra cui l’approvazione del bilancio di previsione 2013 ed il programma triennale delle opere pubbliche.

– Cono D’Elia – ondanews –

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